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Thesis etd-01302022-214428


Thesis type
Tesi di specializzazione (4 anni)
Author
BALESTRI, EUGENIA
URN
etd-01302022-214428
Thesis title
PARAMETRI DIAGNOSTICI NELLA INFEZIONE DA HPV: L'ESPERIENZA PISANA NEI PAZIENTI A RISCHIO
Department
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Course of study
MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA (non medici)
Supervisors
relatore Prof. Pistello, Mauro
relatore Dott.ssa Del Bono, Laura
Keywords
  • Papillomavirus
  • coinfezione HPV/HIV
  • genotipi HPV
  • lesioni anali
  • PCR multiplex
  • Papillomavirus
  • MST
  • analisi statistica
  • HPV/HIV co-infection
  • HPV genotypes
  • anal warts
  • STD
  • PCR multiplex
  • statistical analysis
Graduation session start date
18/02/2022
Availability
Withheld
Release date
18/02/2092
Summary
Il Papillomavirus umano (HPV) è la più comune infezione sessuale nel mondo. Molti studi dimostrano una maggiore prevalenza della infezione da HPV nei pazienti HIV, con maggior rischio di lesioni anali e necessità di screening (Del Mistro et al., 2001; Donà et al., 2018).
Gli obiettivi della tesi sono: rilevare la prevalenza di genotipi di HPV HR e LR e di malattie sessualmente trasmesse (MST) in popolazioni HIV positive e negative; rapportare i dati di prevalenza all’immunostato pregresso e attuale negli HIV positivi.
Dal 2018 al 2021, 383 campioni (Pap test anale, tampone uretrale, lavaggio orale e biopsia) riferiti a 301 pazienti sono stati sottoposti a valutazione citologica e/o istologica e genotipizzazione HPV, tramite AnyplexTM II HPV28 Detection. Su alcuni campioni positivi per genotipi HR è stata valutata l’espressione di mRNA E6/E7 tramite metodica NASBA e ricercate le MST tramite PCR multiplex. Analisi statistica: test del χ², test esatto di Fisher e teorema di Bayes.
I risultati hanno dimostrato che HPV16 è prevalente (16%), HPV18 è poco presente. HPV6 prevale nelle lesioni benigne. Il test molecolare è più sensibile nel rilevare LR e HR nei citologici negativi, con VPN maggiore (80%) nei pazienti HPV+/HIV+, con positività per HR statisticamente significativa (χ2, p=0.04). L’espressione di E6/E7 risulta aumentata anche in citologici negativi. Nella doppia infezione la conta dei T CD4+ mostra una maggiore compromissione dello stato immunitario rispetto alla singola infezione HPV. I dati delle MST hanno confermato una prevalenza maggiore di infezioni causate dall’ agente Ureaplasma urealyticum in entrambi i sottogruppi.
In conclusione, il test HPV ha dimostrato buona sensibilità nell’identificare i genotipi LR e HR e il test di espressione dell’mRNA (NASBA) è risultato utile in presenza di ceppi HR, anche con citologia negativa. Si conferma U. urealyticum come agente prevalente di MST nei soggetti affetti da HPV. Da questi risultati preliminari emerge la necessità di incrementare lo screening negli HIV positivi e/o con fattori di rischio e, in particolare, anche la ricerca di nuovi aspetti diagnostici e terapeutici in futuri studi longitudinali.


Human papillomavirus (HPV) is the most common sexual infection worldwide. Many studies show higher prevalence of HPV infection in HIV patients, with greater risk of anal injury and need for screening (Del Mistro et al., 2001; Donà et al., 2018).
Aim of the study: to detect the prevalence of HR-LR HPV genotypes and sexually transmitted diseases (STDs) in HIV positive and negative subgroups. In HIV-positive patients, compare the prevalence data to the previous and current immune status.
From 2018 to 2021, 383 samples (anal PAP smear, urethral swab, oral wash, biopsy) in 301 consecutive patients, underwent cytological and/or histological evaluation and HPV genotyping, using AnyplexTM II HPV28 Detection. mRNA E6/E7 assay (NASBA amplification) was carried out on a few HR-positive samples and STDs were detected by PCR multiplex. Statistical analysis was performed using chi square test (χ²), Fisher test and Bayes Theorem.
Our results showed that HPV16 is prevalent (16%), HPV18 is little present. HPV6 prevails in benign lesions. The sensitivity of HPV test is higher (NPV 80%) in identifying LR and HR in negative cytologies, with significant positivity for HR genotypes (χ2, p = 0.04). An increased expression of E6 / E7 was reported in negative cytology. In co-infection, T CD4+ count showed a greater impaired immune status compared to the HPV single infection. STD data confirmed higher prevalence of Ureaplasma urealyticum in both subgroups.
In conclusion, HPV test has a good sensitivity in identifying the LR and HR genotypes and mRNA expression test (NASBA) is useful in presence of HR strains, even with negative cytology. U. urealyticum is the prevalent agent of STD in HPV-positive patients. Preliminary data reinforce the need to increase the screening for HIV-positive patients, focusing on new diagnostic and therapeutic approaches in future longitudinal studies.

File