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Tesi etd-01282009-221125


Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
BABBONI, EMILIANO
URN
etd-01282009-221125
Title
Il controllo direzionale nelle universita' : analisi del contesto attuale e spunti di riflessione per l'introduzione di un modello bilanciato
Struttura
ECONOMIA
Corso di studi
MANAGEMENT & CONTROLLO
Commissione
Relatore Prof. Guerrini, Andrea
Parole chiave
  • controllo direzionale
  • balanced scorecard
  • università
  • performance
  • modello bilanciato
  • ateneo
  • controllo di gestione
  • contabilita analitica
  • norton
  • kaplan
  • CNVSU
  • FFO
Data inizio appello
26/02/2009;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
26/02/2049
Riassunto analitico
Lo scopo della presente trattazione è quello di porre l’accento su alcune domande che potranno darci interessanti spunti di riflessione: perché l’Università Italiana nonostante sia ultra monitorata non figura nel ranking delle migliori università del mondo? Dopotutto siamo una delle Nazioni più industrializzate. Perché si assiste alla cosiddetta “Fuga dei cervelli” verso le Università Americane o Inglesi? Quale di questi milioni di dati di cui disponiamo sono veramente utili per il governo e il miglioramento delle nostre Università? Che metodi usano le Università Straniere per formulare le proprie strategie e raggiungere gli obiettivi fissati?<br>Sicuramente questo lavoro non sarà sufficiente a dare una risposta a tutte queste domande, ma partendo da un’analisi della struttura universitaria attuale, con particolare attenzione al flusso dei finanziamenti, ci poniamo lo scopo di mettere in luce alcune criticità al fine di proporre un modesto modello da applicare a livello di ateneo per il monitoraggio e il raggiungimento degli obiettivi prefissati. <br>In questo contesto la Balanced Scorecard (BSC) rappresenta, sia da un punto di vista economico che sociale, uno degli strumenti più idonei a supportare le scelte strategiche che i vertici degli atenei dovranno adottare, poiché presenta alcune caratteristiche che la rendono non solo un “cruscotto” utile ai fini della misurazione delle performance, ma soprattutto un valido strumento di governo, di gestione e di comunicazione. <br>Che piaccia o meno il processo di managerializzazione dell’Università italiana è iniziato, ed ha progressivamente portato ad accettare il modello secondo cui le “aziende-università” non sono più da considerarsi come “torri d’avorio”, bensì aziende orientate al mercato, in cui lo studente non è un’anonima matricola, ma un “utente-cliente”, alla cui soddisfazione deve essere finalizzato il processo di erogazione del servizio di istruzione universitaria.<br>
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