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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01252018-152733


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-01252018-152733
Titolo
Progettazione e sviluppo di un prototipo di vescica artificiale sensorizzato
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Corso di studi
INGEGNERIA BIOMEDICA
Parole chiave
  • monitoraggio del livello di riempimento vescicale
  • sensori a effetto Hall
  • sensori magnetoresistivi
  • vescica artificiale
Data inizio appello
16/02/2018
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/02/2088
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Oggigiorno il cancro è la seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari. Il cancro della vescica è il settimo tipo di cancro più diffuso nella popolazione mondiale, con una stima di 260000 nuovi casi per anno negli uomini e di 76000 nelle donne, oltre a rappresentare la sesta causa di morte nella parte occidentale del globo. In urologia tale tumore è secondo solo al tumore della prostata ed è più diffuso tra i soggetti di 60 e 70 anni e tre volte più frequente negli uomini che nelle donne. L’intervento chirurgico d’elezione per la rimozione del tumore infiltrante della vescica è la cistectomia radicale, la quale consiste nella asportazione parziale o totale di tale organo. A seguito della rimozione della vescica si presenta la necessità di ripristinare la funzione di accumulo e successiva espulsione, ad intervalli regolari, del fluido urinario, precedentemente svolta dall’organo rimosso. Per fare ciò, è necessario disporre di un’opportuna struttura sostitutiva della vescica naturale, in grado di ripristinare la suddetta funzionalità. I tipi di approccio ad oggi maggiormente utilizzati prevedono il ricorso a soluzioni quali l’ureterocutaneostomia o l’impianto di vesciche ortotopiche ed eterotopiche. Nessuna delle suddette soluzioni, tuttavia, ha permesso finora di risolvere efficacemente e in modo definitivo il suddetto problema. Alla luce di quanto appena esposto risultano evidenti la necessità e l’urgenza di disporre di protesi artificiali sostitutive della vescica. L’obiettivo della presente tesi è la progettazione e lo sviluppo di un prototipo di vescica artificiale dotato di un sistema di sensorizzazione in grado di monitorare l’aumento di volume del liquido urinario al suo interno e di inviare le informazioni rilevate esternamente al paziente, per avvertirlo della necessità di urinare nel momento in cui è raggiunta una certa soglia considerata critica. Per eseguire tale monitoraggio si è scelto di utilizzare dei sensori magnetici in combinazione con dei magneti. Essi sono utilizzati per rilevare la distanza che separa le due pareti superiore e inferiore del prototipo, la quale aumenta all’aumentare del volume di urina presente al suo interno e può perciò essere sfruttata per risalire alla quantità di urina accumulatasi.
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