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Tesi etd-01232017-233909


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
LISI, FRANCESCO
URN
etd-01232017-233909
Title
Green roof come tecnica di riqualificazione edilizia: analisi dei vantaggi e sviluppo di un modello energetico dinamico semplificato.
Struttura
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA
Commissione
relatore Prof. Cinelli, Fabrizio
relatore Prof. Testi, Daniele
relatore Prof. Santi, Giovanni
relatore Prof. Leccese, Francesco
relatore Ing. Menchetti, Elena
Parole chiave
  • green roof
  • verde pensile
  • riqualificazione
  • modello energetico
  • retrofit
  • risparmio energetico
Data inizio appello
16/02/2017;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
16/02/2020
Riassunto analitico
Il presente lavoro di tesi si pone l’obiettivo di analizzare i vantaggi conseguenti alla posa in opera di un green roof intesa come tecnica di riqualificazione edilizia, ed in particolare mira alla quantificazione di quelli che possono essere i benefici energetici ottenuti in edifici esistenti, sia relativamente al periodo invernale che a quello estivo. Da questo proposito nasce la volontà di sviluppare un semplice e specifico strumento, che possa essere alla portata anche dei meno esperti, ma che rappresenti comunque un metodo completo per la valutazione del fabbisogno energetico di un edificio e che simuli correttamente il “comportamento” di un green roof, ovvero un modello energetico dinamico semplificato.<br>L’analisi generale dei vantaggi ha evidenziato che, se questa tecnica di riqualificazione fosse estesa su scala urbana, si potrebbero ottenere benefici ambientali ed economici di notevole entità. Tra questi risultano: riduzione dell’effetto “isola di calore”, riduzione degli apporti di acque meteoriche alla rete fognaria, trattenimento delle polveri sottili e di altre sostanze nocive, contributo alla biodiversità, mitigazione dell’impatto ambientale e risparmio energetico.<br>L’intento è quindi quello di quantificare il risparmio energetico, che si otterrebbe progettando questa tecnica di riqualificazione edilizia per un’intera area universitaria, al fine di dimostrare la fattibilità economica dell’intervento, e consentire così il contemporaneo ottenimento su larga scala dei benefici di carattere ambientale sopraelencati, difficilmente valutabili economicamente.<br>Si è quindi cercato di individuare, come caso di studio, un immobile esistente che potesse condurre a risultati energetici estendibili ad altri edifici analoghi. La scelta è stata indirizzata verso una struttura di proprietà dell’Università, che presentasse determinate caratteristiche facilmente riscontrabili in altri immobili circostanti. Come esempio applicativo di un green roof, quindi, è stato selezionato il fabbricato che ospita l&#39;aula 10 del blocco B19 della ex Facoltà di Agraria. È stato svolto un rilievo delle caratteristiche geometriche, strutturali e dimensionali dell&#39;immobile allo stato attuale e sono state successivamente individuate le proprietà termofisiche degli elementi esistenti. <br>In considerazione del progetto della posa in opera del green roof sopra la copertura di un edificio esistente, la scelta è ricaduta su un ”inverdimento economico e leggero”, che preveda l&#39;utilizzo di una selezione di varietà di SEDUM, ovvero specie vegetali che dimostrano eccezionali capacità di sopravvivenza in condizioni di siccità prolungate, senza che si presenti la necessità di frequenti e costosi interventi manutentivi ed irrigazioni. La tipologia di intervento è stata progettata in maniera tale da non gravare particolarmente sulla struttura esistente e mantenendo quasi invariate le condizioni di carico della copertura allo stato attuale. Sono stati quindi elaborati i particolari costruttivi dei green roof da istallare e si è calcolato le proprietà termofisiche del caso di studio allo stato di progetto.<br>Attraverso il modello energetico dinamico semplificato, precedentemente ideato, è stato considerato l’aumento della resistenza termica della copertura nella stagione invernale, e la riduzione del picco dei carichi termici e il loro sfasamento temporale nella stagione estiva. Inoltre, tramite la definizione della curva di ritenzione idrica del substrato, si è potuto introdurre all’interno del modello un bilancio idrico della copertura, che prende in considerazione il fenomeno dell’evapotraspirazione e quindi l&#39;energia utilizzata come calore latente per la vaporizzazione dell&#39;acqua.<br>I risultati ottenuti dal caso di studio sono stati quindi modificati secondo determinati parametri di input ed estesi a specifiche tipologie di edifici, individuati all’interno dell&#39;area della ex Facoltà di Agraria ed ex Facoltà di Veterinaria. Infine, l’analisi economica dell’intervento di riqualificazione ne ha dimostrato la fattibilità, e quindi il contemporaneo ottenimento dei benefici di carattere ambientale e di valore estetico-architettonico, difficilmente quantificabili da un punto di vista economico.<br>
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