Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
«Un drappello armato alla pompeiana». Pittura di soggetto antico in Italia nel ventennio postunitario (1861-1883)
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E FORME DELLE ARTI VISIVE, DELLO SPETTACOLO E DEI NUOVI MEDIA
Parole chiave
- Domenico Morelli
- Esposizione Universale di Parigi (1867)
- Esposizioni nazionali italiane
- Jean-Léon Gérôme
- Jean-Louis Hamon
- Lawrence Alma-Tadema
- neopompeiani
- pittura di soggetto antico
- revival
Data inizio appello
02/02/2023
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
02/02/2093
Riassunto (Italiano)
La tesi si propone di indagare esempi e caratteristiche del revival di soggetti di antichità classica (soprattutto greca e romano-pompeiana) nella pittura italiana postunitaria. Questo tentativo è vagliato all’interno del ventennio delle Esposizioni nazionali itineranti (1861-1883), sull’onda del precoce esempio di Domenico Morelli (Il Bagno pompeiano, 1861) e fino all’Esposizione internazionale di Roma (1883). Le varie direttrici in contesto italiano del soggetto antico, che assume valori e caratteristiche diverse nelle varie scuole regionali e comunità artistiche, è discusso tenendo conto della sua collocazione in sede internazionale, a partire dal caso studio dell’Esposizione Universale di Parigi (1867), e in stretta relazione con i precedenti – innanzitutto la scuola “neogreca” francese – e i referenti europei, fra i quali Jean-Louis Hamon, Jean-Léon Gérôme, Jean-Louis-Ernest Meissonier, Mariano Fortuny e Lawrence Alma-Tadema. Di quest’ultimo si cercano di precisare cronologie e funzioni della ricezione italiana.