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Tesi etd-01142016-115002


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC6
Autore
GIUBBOLINI, RACHELE
Indirizzo email
r.giubbolini10@gmail.com
URN
etd-01142016-115002
Titolo
Enterocolite necrotizzante nel paziente neutropenico affetto da leucemia mieloblastica acuta, sottoposto a chemioterapia intensiva ed a trapianto di midollo.
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Prof. Petrini, Mario
relatore Dott. Benedetti, Edoardo
Parole chiave
  • Enterocolite necrotizzante del neutropenico
  • Leucemia mieloide acuta
Data inizio appello
02/02/2016;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
La Leucemia mieloide acuta è la più frequente tra le neoplasie mieloidi maligne dell'adulto. E’ caratterizzata dall’accumulo di mieloblasti immaturi nel midollo osseo e nel sangue con alterazione e/o soppressione della normale emopoiesi. Alla base di questo disordine vi sono numerose anormalità genetiche ed epigenetiche responsabili di differenti risposte alle terapie.
Il Trattamento delle LAM si basa essenzialmente sulla chemioterapia citotossica e sul possibile trapianto di midollo. La chemioterapia convenzionale si associa ad un 15% di mortalità durante il primo ciclo e ad un 5% nei cicli successivi, dovuta in gran parte ad infezioni che intervengono nel periodo di neutropenia.
Una frequente ed importante complicanza è rappresentata dalla Enterocolite Necrotizzante (NEC), patologia ad eziologia multifattoriale e patogenesi scarsamente compresa, che colpisce pazienti sottoposti a chemioterapie intensive, di cui la letteratura riporta una incidenza tra 0.8 e il 26%, e una mortalità tra il 50 e il 100%.
Data la mancanza di uniformità nei criteri diagnostici e la elevata mortalità correlata a tale complicanza abbiamo effettuato uno studio prospettico in cui sono sono stati arruolati 109 pazienti con diagnosi di leucemia mieloide acuta ricoverati presso il Reparto di Ematologia (corsia di chemioterapia intensive e trapianti di midollo), (Dipartimento di Oncologia, dei Trapianti e delle Nuove Tecnologie in Medicina U.O. Ematologia Pisa, Università di Pisa)negli ultimi 7 anni,sottoposti a chemioterapia intensiva con lo scopo di valutare:
L’incidenza di NEC ;La correlazione tra sviluppo di NEC e determinati cicli chemioterapici;Se l’ecografia bed-side effettuata precocemente possa consentire una terapia immediata con riduzione della mortalità rispetto a quanto riportato in letteratura;Una precoce ecografia bed-side potrebbe far cambiare i criteri diagnostici suggeriti in letteratura?
I risultati di tale studio sono stati promettenti nell'individuare i cicli chemioterapici maggiormente correlati con lo sviluppo di NEC, nella definizione della sintomatologia di presentazione della complicanza e nell'evidenziare un significativo miglioramento nella gestione della patologia con riduzione della mortalità mediante diagnosi precoce effettuata con ecografia bed-side.
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