Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Implicazioni etiche nell'utilizzo di farmaci in eta' pediatrica
Dipartimento
INTERFACOLTA'
Corso di studi
SCIENZE PER LA PACE: COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO, MEDIAZIONE E TRASFORMAZIONE DEI CONFLITTI
Parole chiave
- ADHD
- atomoxetina
- bambini
- depressione infantile
- diritto alla salute
- disease mongering
- disturbi sonno bambini
- droghe
- etica
- farmaci
- fluoxetina
- insonnia
- medicalizzazione
- metilfenidato
- niaprazina
- nonviolenza
- off-label
- psicofarmaci
- psicostimolanti
- salute bambini
- sertralina
- trial clinici
- trial pediatria
- unlicensed
- violenza diretta
- violenza strutturale
Data inizio appello
26/01/2012
Data di rilascio
26/01/2052
Riassunto (Italiano)
Analisi del fenomeno di uso/abuso di farmaci psicoattivi in eta' pediatrica, attraverso una chiave di lettura socio-conflittuale.
Nel corso del lavoro sono presi in esame tre disturbi che hanno una sempre maggior incidenza nella popolazione pediatrica, quali ADHD (Attention Deficit Hyperactive Disorder) insonnia e depressione, curati con farmaci psicoattivi. Sara' invece dimostrato come, salvo casi gravi, questa pratica sia lesiva e violenta nei confronti dei bambini, poiche' questi disturbi rappresentano piuttosto l'espressione di un disagio che dovrebbe essere indagato e risolto, attraverso un ascolto attivo del soggetto.
La medicalizzazione in eta' pediatrica viene vista come una forma di violenza, diretta e strutturale, che coinvolge non solo i bambini, ma a vario titolo l'intera societa': in quest'ottica le relazioni che si vanno a costruire con i bambini assumono caratteristiche di violenza, trasformandoli da "soggetti" della relazione in "oggetti" sui quali si scarica tutto il potenziale violento.
Si propone quindi un approccio etico che tenda a trasformare il comportamento da violento a costruttivo e nonviolento, di quanti si trovano ad agire, operare, vivere con i bambini.
L'articolazione della tesi prevede un primo inquadramento del fenomeno, attraverso una breve descrizione dei disturbi presi in esame e delle sostanze medicinali utilizzate per il trattamento farmacologico; saranno in seguito analizzate a vario titolo le forme con cui la medicalizzazione attua una violenza diretta, ma soprattutto strutturale, sui soggetti pediatrici e su tutta la societa': verra' quindi discusso l'utilizzo off-label e unlicensed dei farmaci in pediatria, le possibili differenze di policy tra i paesi. In seguito saranno analizzate le strategie attraverso le quali le aziende farmaceutiche attuano violenza strutturale sulle societa', con una discussione sui fenomeni del "disease mongering", di "infomercial", di "seeding trial" e dei "bias" di pubblicazione dei tests clinici; particolare attenzione viene posta sui trials in eta' pediatrica, date le grandi implicazioni etiche al quale il fenomeno e' soggetto.
Gli ultimi due capitoli riguardano alcuni aspetti sociologici e le implicazioni etiche che la medicalizzazione comporta: dopo un inquadramento della violenza alla quale i bambini sono sottoposti, verra' proposto un approccio etico tendente appunto alla trasformazione della violenza e che proponga una chiave di lettura diversa dei disturbi oggetto d'analisi.