logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01092008-115542


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
URN
etd-01092008-115542
Titolo
Studio retrospettivo su alcune caratteristiche seminali nel cane
Dipartimento
MEDICINA VETERINARIA
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
  • cane
  • inseminazione artificiale
  • spermatozoi
  • spermiogramma
Data inizio appello
01/02/2008
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Lo scopo di questa Tesi è stato quello di valutare il materiale seminale canino di 49 soggetti presentati presso il Dipartimento di Clinica Veterinaria dell’Università di Pisa per uno dei seguenti motivi: valutazione del seme, inseminazione artificiale (IA), o congelamento del seme oppure che erano stati inclusi in uno studio sul congelamento del seme. L’età media dei soggetti ai prelievi era 62,8 ± 33,6 mesi (range 17-168). Sono stati effettuati 77 tentativi di prelievo ottenendo 64 campioni con spermatozoi. Gli eiaculati risultati azoospermici sono stati classificati in due categorie: da cause pre-testicolari e testicolari oppure post-testicolari, in base alla concentrazione della fosfatasi alcalina seminale, rispettivamente 4393 U/L e 137 U/L. Per tutti gli eiaculati sono stati valutati volume, concentrazione spermatica, numero totale di spermatozoi e motilità soggettiva, i cui valori medi sono risultati rispettivamente di 4,0 ml, 209,4x106, 497 x106 e 76,1%. La percentuale di spermatozoi morfologicamente normali, valutata su 41 eiaculati, era pari al 47,4%. Tali valori, ad eccezione di quest’ultimo, rientrano nella norma. Nei soggetti anziani il numero di spermatozoi per eiaculato era inferiore, mentre la percentuale di difetti del tratto intermedio e di teste con anomalie marcate era superiore. I cani di taglia grande avevano la produzione spermatica maggiore. Le IA, benché una certa percentuale di soggetti mostrasse qualità seminali non ottimali, sono risultate in una gravidanza in 13/15 occasioni. La motilità valutata con analizzatore di immagini non ha permesso di predire la motilità post-congelamento.
File