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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-06282004-182634


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Autore
Bianco, Simone
URN
etd-06282004-182634
Titolo
La correlazione seriale nel mercato italiano dei futures
Dipartimento
SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
Corso di studi
FISICA
Relatori
relatore Prof. Del Prete, Tarcisio
relatore Prof. Renò, Roberto
Parole chiave
  • autocorrelazione
  • correlazione seriale
  • futures
  • econofisica
  • variance ratio test
  • efficienza
Data inizio appello
19/07/2004;
Consultabilità
Completa
Riassunto
L&#39;indagine dei mercati finanziari rappresenta una delle applicazioni più recenti ed interessanti della fisica. Un importante aspetto di questa disciplina è rappresentato dallo studio dellecorrelazioni. In questo lavoro di tesi è stato preso in considerazione il mercato italiano dei futures. <br>Una delle ipotesi fondamentali alla base del mercato è quella di efficienza:<br>un mercato si dice efficiente quando i prezzi veicolano tutta l&#39;informazione presente sul titolo in esame, e di conseguenza non è possibile fare previsioni su di esso. La ricerca di correlazioni<br>seriali è volta proprio alla verifica di questa ipotesi. La quantità che, in questo senso, viene utilizzata per la ricerca di informazioni è il rendimento di un contratto, dove con rendimento intendiamo la differenza dei logaritmi dei prezzi. L&#39;ipotesi alla base della nostra analisi è che la distribuzione dei rendimenti segua un processo diffusivo guidato da un processo di Wiener e che quindi la correlazione seriale sia nulla ad ogni istante. La verifica di questa ipotesi corrisponde evidentemente alla verifica dell&#39;ipotesi di efficienza del mercato. <br>A tale proposito vengono introdotti e utilizzati alcuni strumenti di analisi che sono stati ritenuti adatti allo studio. Innanzitutto è stato usato il test statistico del variance ratio (VR). Tramite questo test è possibile stimare se due varianze estratte da uno stesso campione differiscono sensibilmente. Inoltre il test dipende linearmente dalla funzione di autocorrelazione, quindi nell&#39;ipotesi di moto browniano il suo valore di aspettazione è 1. Il test risulta avere anche ottime caratteristiche in relazione alle proprietà empiriche del campione. Oltre al VR test, sono state applicate le tecniche di analisi spettrale della Fast Fourier Trasform (FFT) e della Detrended Fluctuation Analysis (DFA), che mirano a verificare che, nell&#39;ipotesi di assenza di correlazioni, lo spettro della serie temporale sia un rumore bianco.<br>Abbiamo applicato le metodologie indicate su un campione di transazioni ad alta frequenza<br>di futures FIB30, dall&#39; 11 gennaio 2000 al 29 dicembre 2002, per un totale<br>di circa 1.800.000 dati. La nostra analisi ci consente di rigettare<br>parzialmente l&#39;ipotesi di<br>efficienza per il mercato italiano dei futures al 90\%,95\% e<br>99\% di confidence level per vari orizzonti temporali.
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