Sistema ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-11232010-223223


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Autore
GALLO, CINZIA
URN
etd-11232010-223223
Titolo
"Il ruolo del Tecnico di Neurofisiopatologia nell'Emergenza-Urgenza Neurologica"
Struttura
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE DIAGNOSTICHE
Commissione
relatore Prof. Sartucci, Ferdinando
Parole chiave
  • emg
  • eeg
  • tsa
  • dtc
  • pe
  • pes
Data inizio appello
13/12/2010;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
13/12/2050
Riassunto analitico
Le tecniche neurofisiologiche e neurosonologiche offrono un contributo importante e talvolta indispensabile alla definizione diagnostica del paziente in acuto, affiancadosi all'esame clinico precoce e integrando le tecniche di immagine; il loro impiego si è rivelato utile sia a scopo diagnostico, prognostico, che di monitoraggio.
Ancora più che nella normale attività ambulatoriale, l’emergenza-urgenza neurologica necessita di una integrazione fra figure professionali e tecniche neurofisiologiche. Questo implica uno stretto rapporto tra Tecnico di Neurofisiopatologia (TNFP), medico neurofisiologo e altri specialisti. La conoscenza delle particolarità dei reperti e delle condizioni in cui si svolgono le indagini della neurofisiologia dell’urgenza permettono quasi sempre di eseguire gli esami richiesti in sicurezza e fornire informazioni utili alla diagnosi. Solo la competenza, e una considerevole esperienza da parte del TNFP, consentono registrazioni affidabili e clinicamente valide.
Scopo della presente tesi è stato fornire un quadro conoscitivo, oltrechè della situazione attuale dell'emergenza-urgenza in Neurologia, della particolare funzione e ambito di azione e responsabilità della figura del TNFP in un panorama in continua evoluzione, nel quale si è assistito all'introduzione delle metodiche neurofisiologiche nell'ambito dell'emergenza-urgenza, sconfinando così dall’ambito della pratica clinica ordinaria al quale erano relegate. Questa figura professionale è così entrata a far parte della delicata “catena di sopravvivenza” che si attiva dalla chiamata al 118 e che presuppone l'integrazione delle competenze di tutti i professionisti coinvolti nella presa in carico del paziente in acuto.
È auspicabile che l'impiego delle indagini di diagnostica neurologica nel contesto dell'emergenza-urgenza venga ulteriormente implementato in un prossimo futuro, poiché molte sono ancora le possibili applicazioni che si possono rivelare utili in area critica e che sono attualmente in fase di validazione.
File