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archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-11172018-114215


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
GIACHETTI, IRENE
URN
etd-11172018-114215
Titolo
Il complesso di San Romano a Lucca. Proposta di ampliamento del Museo del Fumetto
Struttura
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Commissione
relatore Prof. Bevilacqua, Marco Giorgio
relatore Arch. Bascherini, Enrico
relatore Arch. Pellegrini, Pietro Carlo
relatore Arch. Del Monte, Marco
controrelatore Ing. Landi, Stefania
Parole chiave
  • Lucca
  • complesso di San Romano
  • ex caserma Lorenzini
  • Museo del Fumetto
  • riuso architettonico
  • recupero
Data inizio appello
06/12/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
La presente tesi si incentra sul recupero architettonico e sulla riqualificazione del complesso di San Romano a Lucca, situato nella zona sud-occidentale della città. Le origini della struttura risalgono al XIII secolo, quando nacque per accogliere l’ordine domenicano. Nel 1806, durante l’età napoleonica, il convento entrò a far parte dei possedimenti del Demanio, e i padri domenicani furono costretti a trasferirsi. Le strutture vennero destinate a diventare una caserma, dando così origine a una fase di interventi edilizi che condussero alla perdita del primitivo impianto medievale. La caserma Lorenzini rimase attiva con questa funzione fino al 1995. Nei primi anni Duemila, la parte nord-occidentale è stata oggetto di un progetto di restauro conservativo che ha dato vita al Museo del Fumetto e dell’Immagine, rimasto incompiuto a causa di mancati finanziamenti. Nel 2014 tale spazio museale è stato chiuso per problemi di gestione e manutenzione. L’intervento proposto in questa sede è finalizzato all’ampliamento del museo precedente mediante l’integrazione dei servizi mancanti e mira a creare un luogo attivo, non statico, destinato a diventare un vero e proprio hub, dove gli appassionati, gli editori, i docenti e gli studiosi possono interagire. Il progetto, oltre alla zona museale, prevede la realizzazione di una residenza per artisti, di uffici e di spazi culturali a servizio di tutta la città. L’iter progettuale è stato guidato dai principi del riuso architettonico, da un accurato studio dei materiali da impiegare e da un’ipotesi di interventi di consolidamento strutturale da attuare sui volumi esistenti.
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