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Tesi etd-10302006-120519


Tipo di tesi
Tesi di laurea vecchio ordinamento
Autore
Deiana, Barbara
URN
etd-10302006-120519
Titolo
Le variazioni delle risposte fototattiche in Ophryoglena flava analizzate lungo il suo ciclo vitale
Struttura
SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
Corso di studi
SCIENZE BIOLOGICHE
Commissione
Relatore Giovanni Cercignani
Relatore Sabina Lucia
Parole chiave
  • eucarioti
  • protomonte
Data inizio appello
2006-11-17
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
Le indagini sperimentali svolte per questa tesi erano intese a chiarire alcuni aspetti della fototassi in Ophryoglena flava. Questo è un protista ciliato istofago che vive in acqua dolce, tipicamente in piccoli stagni, e che ha un ciclo vitale comprendente più stadi, descritti in letteratura, caratterizzati da una diversa morfologia e da una diversa risposta fototattica. Dopo l’assunzione del cibo la cellula perde la sua capacità di movimento assumendo una morfologia di tipo cistico. All’interno della cisti, il ciliato si divide per mitosi (stadio di tomite); successivamente, le cellule riacquistano la motilità (stadio di teronte) e iniziano a mostrare le proprietà fototattiche. L’influenza della nutrizione sul ciclo vitale di O. flava ci consente, somministrando il cibo ad intervalli regolari, di sincronizzare le colture cellulari e di studiare la risposta fototattica a varie distanze di tempo dal momento della nutrizione, assunto come istante iniziale t0.
Lo spettro d’azione della fototassi di O. flava nello stadio di teronte presenta due picchi principali a 420 e a 590 nm, e un picco secondario a 540 nm. Inoltre, la fototassi di questo ciliato è stata, in precedenza, analizzata in relazione al suo ciclo vitale. In questi studi è stato visto che la capacità fototattica cambia durante il ciclo vitale di O. flava e mostra andamenti temporali differenti in relazione alle diverse lunghezze d’onda utilizzate per la stimolazione luminosa. Partendo da questi ultimi risultati, sono stati progettati ed eseguiti esperimenti che permettessero di misurare con maggiore dettaglio i parametri che caratterizzano gli andamenti temporali citati sopra.
Per effettuare le misure della capacità fototattica è stato utilizzato un sistema di analisi d’immagine con un software dedicato che permette di seguire il movimento delle cellule, ricostruirne le tracce, calcolare l’angolo medio di spostamento per ogni cellula e costruire gli istogrammi delle distribuzioni angolari dell’insieme delle traiettorie cellulari. Per la stimolazione luminosa sono stati utilizzati filtri interferenziali a banda larga (FWHM = 50 nm) centrati rispettivamente alle lunghezze d’onda 420, 550 e 600 nm.
Alcuni risultati ottenuti da misure effettuate con cadenze temporali di circa 24 ore indicherebbero che la periodicità nell’andamento temporale della fototassi non è superiore alla cadenza temporale della misura. Per valutare se esiste una sottoperiodicità rispetto a quella sin qui misurata, il piano sperimentale prevede misure delle risposte fototattiche con cadenza temporale di circa due ore. L’intento è anche quello di valutare se e quanto incide sull’andamento temporale della fototassi il ciclo luce-buio a cui le colture cellulari vengono sottoposte.
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