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Tesi etd-10212014-143929


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC5
Autore
ALIMETI, DANIELA
URN
etd-10212014-143929
Titolo
Cardioprotezione mediata da flavonoidi: il mitocondrio come possibile bersaglio della loro azione
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Commissione
relatore Dott.ssa Testai, Lara
Parole chiave
  • mitocondrio
  • ischemia
  • flavonoidi
  • cardioprotezione
Data inizio appello
12/11/2014;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
Nonostante gli enormi passi fatti in avanti dalla medicina nella cura e prevenzione delle malattie cardiache, quest’ultime rappresentano ancora la principale causa di morte nei Paesi industrializzati.
Tra le principali malattie cardiache vi sono le cardiopatie ischemiche, legate ad una parziale o totale occlusione delle arterie, dovute a eventi trombotici o alla formazione di placche aterosclerotiche che ostruiscono i vasi, limitando il flusso sanguigno.
La riduzione o l’interruzione del flusso causano il fenomeno dell’ischemia e conseguente morte cellulare.
Un’irrorazione cardiaca insufficiente, dovuta alla riduzione del flusso di sangue arterioso, comporta un apporto di ossigeno e nutrienti che non è in grado di soddisfare il fabbisogno cellulare.
È da sottolineare che in una tale situazione l’unica speranza di sopravvivenza è garantita da una precoce riperfusione del miocardio; tuttavia anche questa fase, per quanto indispensabile può provocare un ulteriore danno, definito danno da riperfusione, e caratterizzato da alterazioni strutturali e funzionali che, oltre alle cellule miocardiche, coinvolge anche il microcircolo coronarico (Gross G.J. e Auchampach J.A., 2007; Ambrosio G. et al, 1989; Dumitrescu C. et al, 2007). Tuttavia, la riperfusione, in particolare se ritardata, può avere effetti deleteri sulle cellule miocardiche, contribuendo in maniera significativa a determinare il danno delle cellule stesse. I meccanismi del danno da riperfusione sono complessi, ma sembrano coinvolgere la rapida e consistente generazione di ROS, l’attivazione dello scambiatore Na+-H+, una risposta infiammatoria e l’apertura dell’MPTP.
Negli ultimi decenni, tuttavia, numerosi studi hanno dimostrato come le cellule miocardiche possono sviluppare diversi meccanismi di adattamento che consentono loro di sopravivere in caso di grave o totale assenza di ossigeno e di proteggersi anche dal danno da ischemia – riperfusione(I/R).
In questo lavoro, vengono discussi alcuni di questi meccanismi, analizzando, in particolare, le attuali e/o potenziali applicazioni terapeutiche nella pratica clinica.
A tal proposito, numerosi studi epidemiologici conformati da diversi studi sperimentali, hanno messo in luce che una dieta ricca di polifenoli, ed in particolare di flavonoidi, riduce il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari. (Scalbert A. et al, 2005), suggerendo che i flavonoidi possono svolgere un’azione cardioprottetiva. Per quel che riguarda il loro meccanismo d’azione, questa tesi di Laurea si propono di considerare i lavori dove si mettono in luce i meccanismi specifici posseduti dai flavonoidi, piuttosto che quelli antiossidanti; pensando che non possano spiegare complettamente un effetto farmacologico che non è posseduto da tutti (come quello antiossidante).
Visto il ruolo cruciale svolto dai mitocondri e in particolare dai pathways mitocondriali (coinvolgenti i canali ionici, le proteinchinasi, ect) nella cardioprotezione, si consideranno soprattutto questi specifici targets per spiegare il coinvolgimento di alcuni flavonoidi negli effetti antiischemici osservati.
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