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Tesi etd-10182009-145853


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Autore
ALLORI, ALESSANDRO
URN
etd-10182009-145853
Titolo
Rimodellamento osseo apicale attorno agli impianti in seguito a procedure di grande rialzo del seno mascellare (innesti autologhi e di origine bovina)
Struttura
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
Commissione
relatore Prof. Sbordone, Ludovico
Parole chiave
  • rimodellamento
  • riassorbimento
  • innesti
  • materiale da innesto
  • osso bovino
  • deproteinizzato
  • autologo
  • posizionamento
  • immediato
  • ritardato
  • differito
  • ortopantomografia
  • distanza lineare media
  • abl
  • apical
  • bone
  • level
  • wilcoxon
  • signed rank test
  • bovine
  • bone
  • material
  • graft
  • inlay
  • sinus
  • lift
  • grande rialzo
  • seno
  • mascellare
  • autologous
  • remodelling
Data inizio appello
13/11/2009;
Disponibilità
parziale
Data di rilascio
2049-11-13
Riassunto analitico
Diversi studi hanno dimostrato l’esistenza di fenomeni di rimodellamento osseo apicale in seguito alla chirurgia ricostruttiva del seno mascellare.
Obiettivi di questo studio retrospettivo sono stati la valutazione del riassorbimento osseo attorno all’apice degli impianti in seguito a diverse tecniche chirurgiche di rialzo di seno mascellare e la valutazione della sopravvivenza implantare ad un anno di follow-up.
Sono stati presi in esame sedici pazienti che tra Gennaio 1995 e Dicembre 2002 sono stati sottoposti ad un intervento di grande rialzo di seno mascellare mediante l’utilizzo di innesti ossei autologhi e innesti di origine bovina, con posizionamento implantare immediato o ritardato.
Successivamente, mediante l’analisi delle radiografie panoramiche ad un anno dalla procedura chirurgica, è stata valutata la distanza tra nuovo pavimento del seno mascellare e apice implantare.
In totale è stato misurato il riassorbimento attorno all’apice di 53 impianti, di cui 24 posizionati contestualmente al rialzo in aree sottoposte ad innesti di derivazione bovina e 29 posizionati dai 3 ai 5 mesi dopo la chirurgia in aree trattate con innesti autologhi.
Le differenze tra i due gruppi ad un anno dalla ricostruzione sono risultate statisticamente significative e hanno mostrato un riassorbimento più veloce e consistente nel caso di innesti autologhi con procedura di posizionamento ritardata.
Non sono state rilevate differenze circa la sopravvivenza implantare ad un anno (in entrambi i casi del 100%) ed ambedue i protocolli, pur con differenze nei modelli di riassorbimento, si sono dimostrati affidabili e altamente predicibili nel follow-up ad un anno.
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