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Tesi etd-06272012-193846


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ASTUTI, GIOVANNI
URN
etd-06272012-193846
Titolo
Indagini biosistematiche volte a chiarire l'origine del giacinto di Webb (Bellevalia webbiana Parl.)
Struttura
BIOLOGIA
Corso di studi
CONSERVAZIONE ED EVOLUZIONE
Commissione
relatore Peruzzi, Lorenzo
relatore Andreucci, Andrea
Parole chiave
  • Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
18/07/2012;
Disponibilità
completa
Riassunto analitico
Il seguente lavoro sperimentale si pone l’obiettivo di fare luce sull’origine del giacinto di Webb (Bellevalia webbiana Parl.), specie endemica dell’Italia centrale, tetraploide con 2n=4x=16.
Sono state valutate le possibilità di origine autopoliploide o allopoliploide, compiendo analisi di tipo filogenetico molecolare e di tipo citogenetico. In particolare,è stata ricostruita la filogenesi delle specie italiane del genere Bellevalia tramite il marcatore plastidiale trnL-trnF (spaziatore intergenico tra il gene codificante il trna della leucina e quello della fenilalanina) e sono state utilizzate la tecnica GISH (Genomic In Situ Hybridization), per valutare l’eventuale contributo di alcune specie (B. boissieri, B. trifoliata e B. ciliata) alla formazione allopoliploide di B. webbiana, e la tecnica FISH (Fluorescence In Situ Hybridization), applicata alle regioni 45S e 5S dei cromosomi di B. webbiana, per una migliore caratterizzazione del cariotipo da confrontare con quello delle presunte specie parentali.
I risultati ottenuti confermano una forte affinità tra il giacinto di Webb e le presunte specie parentali considerate, per cui si può sostenere, con buona probabilità, un coinvolgimento di alcune di queste, se non di tutte, in un evento di allopoliploidia.
La specie B. boissieri appare come la candidata più solida, anche se si dovesse riconsiderare l’ipotesi di un’origine autopoliploide, non smentita dai risultati ottenuti.
Si riscontrano rapporti filogenetici diversi tra B. trifoliata e B. webbiana, a seconda che si consideri l’analisi plastidiale qui prodotta e l’analisi nucleare (marcatore ITS) prodotta in altro studio.
Mettendo insieme tutti i dati esistenti su queste specie, si può formulare un’ipotesi di allopoliploidia, con B. boissieri specie donatrice di ovuli e B. trifoliata specie donatrice di polline.
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