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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-06172011-114537


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Autore
GUERRIERO, ANTONINO
URN
etd-06172011-114537
Titolo
Eidola, percezione, conoscenza in Democrito e Epicuro
Struttura
LETTERE E FILOSOFIA
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Commissione
relatore Prof.ssa Sassi, Maria Michela
Parole chiave
  • Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
04/07/2011;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
04/07/2051
Riassunto analitico
Tema principale e filo conduttore di tutto il lavoro è quello dei simulacri (eidola/simulacra) e degli effluvi (o emanazioni) nell’ambito dell’atomismo antico. Pertanto i due pensatori principali presi in considerazione sono Democrito ed Epicuro (ma, nell’ambito dell’epicureismo, si affrontano anche Lucrezio e Diogene di Enoanda).
Uno spazio particolare è riservato al tema delle emanazioni e degli effluvi rispetto alla percezione sensoriale e al problema della conoscenza: vengono pertanto considerati, in entrambi i pensatori, i sensi di vista, udito, olfatto nonché, riguardo alle immagini che giungono alla mente, la questione del pensiero. Altro punto affrontato è quello delle visioni oniriche e dei sogni e, insieme a ciò, si è riferito pure delle teorie democritea ed epicurea riguardo all’insorgere del sonno. A proposito di Democrito si è anche accennato, molto brevemente, a quei simulacri che, giungendo agli uomini, danno origine alla credenza negli dei.
Altri punti fondamentali sono quelli della genesi e della cinetica delle emanazioni. È stato così possibile mettere in luce caratteristiche e segni distintivi soprattutto delle immagini atomiche (cui sono da ricondursi vista, pensiero e sogni). Tra le questioni più controverse va certamente segnalato il problema della grandezza dei simulacri rispetto a quella di occhio e mente.
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