Sistema ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-06052015-122850


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GUIDO, FRANCESCA
URN
etd-06052015-122850
Titolo
L'affido come misura di protezione per il minore abusato. Risorse e difficoltà
Struttura
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI
Commissione
relatore Mazza, Roberto
Parole chiave
  • affido
  • abuso sessuale
  • maltrattamento
  • incesto
Data inizio appello
30/06/2015;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
L’attenzione per il tema dei minori, trattato nella mia tesi, nasce da interessi personali ed stata amplificata durante il mio percorso di studi universitari. L’esperienza di tirocinio, inoltre, presso il Centro Affidi del Comune di Viareggio, ha indotto a concentrarmi, particolarmente, sulla questione dell’abuso. Nell’esposizione della tesi ho ritenuto opportuno partire con un excursus storico del concetto di incesto, seguendo la sua evoluzione nelle diverse civiltà e culture e presentando un’analisi multidisciplinare di tipo antropologico, psicologico e genetico. In seguito ho analizzato le diverse tipologie di famiglie incestuose, soffermandomi sul ruolo del padre, della madre e dei fratelli, permettendomi di poter analizzare le conseguenze, spesso gravi, che l’incesto produce sulle vittime. In relazione al tema della tutela delle vittime di abuso, ho approfondito la normativa vigente rappresentata dalla legge 15 febbraio 1996 n° 66, “Norme contro la violenza sessuale”, che ha apportato profonde modifiche alla normativa preesistente.
Ho avuto modo di osservare che, grazie alla progressiva sensibilizzazione sul tema dell’abuso, il quale si è diffuso oltre che tra le istituzioni, anche tra i membri della società, soprattutto grazie all’apporto dei mass media, gli interventi tesi a contrastare tale fenomeno, specie tra i minori, risultano essere più tempestivi ed efficaci. Sono, infatti, sempre più numerosi i servizi e le associazioni preposte a tale scopo. Sulla base di questa attenzione è stato modificato anche il concetto di maltrattamento che ad oggi, come evidenziato dalla letteratura, viene classificato come: maltrattamento fisico e psicologico, patologia delle cure e abuso sessuale intrafamiliare ed extrafamiliare. Dopo aver analizzato le diverse fasi di intervento, ho focalizzato la mia attenzione su quella che è definita la fase centrale del processo di aiuto ovvero la valutazione della capacità genitoriali. Uno dei modelli recentemente utilizzato per la valutazione della genitorialità è quello process-oriented, originariamente elaborato da Cummimgs, Davies e Campbell (2000) e adattato da Paola Di Blasio (2005).
Ho proseguito la mia stesura analizzando, tra le possibili misure di protezione che possono essere messe in atto nelle situazioni di grave pregiudizio, quella dell’allontanamento dalla quale, poi, prende forma il progetto di affido che vede coinvolti minore, famiglia di origine e famiglia affidataria in un processo di cambiamento. Rispetto a quest’ultimo aspetto, la legge cui faccio riferimento è la n. 184 del 4 maggio 1983, recante la “Disciplina dell’azione e dell’affidamento dei minori”, successivamente modificata dalla legge 28 marzo 2001 n. 149, che ha riconosciuto per la prima volta in Italia l’istituto dell’affido familiare.
Al fine di dimostrare come viene concretamente attivato un intervento di tutela di un minore abusato, ho esposto un caso che ho seguito personalmente durante la mia esperienza di tirocinio. Si tratta di un doppio abuso, uno intrafamiliare perpetrato sulla minore dal nonno materno, e uno extrafamiliare subìto dalla stessa bambina in seguito al suo inserimento in comunità. Attualmente, a causa dell’irrecuperabilità delle competenze genitoriali della madre, avente disturbi psichici con personalità bipolare, la minore è stata affidata ad una famiglia ed, essendo il progetto ancora in corso, si è trasformato in un affido sine die senza una concreta conclusione. L’ultima parte del mio elaborato si concentra, infine, sulle possibili conclusioni di un progetto di affido.
File