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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-03202014-125622


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GENNAI, GIULIA
URN
etd-03202014-125622
Titolo
Start up innovative. Aspetti evolutivi, civilistici e fiscali.
Struttura
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
CONSULENZA PROFESSIONALE ALLE AZIENDE
Commissione
relatore Prof. Vivaldi, Pier Giovanni
Parole chiave
  • D.L. 179/2012
  • Start up innovative
  • agevolazioni civilistiche e fiscali
Data inizio appello
30/04/2014;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
“Nel mondo globale, la sfida si chiama innovazione, ricerca, competitività. È una sfida che riguarda tutti: il rinnovamento scientifico, tecnologico e industriale è la miglior risposta alla crisi economico-finanziaria come alla crisi di fiducia che investe in questo momento l‘Eurozona.“
Quali parole migliori se non quelle del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel suo intervento al Forum The European House – Ambrosetti di Villa d’Este nel settembre 2012, per esprimere il mio particolare desiderio di analizzare il mondo delle start up innovative (Sti), con particolare riguardo ai fattori in grado di favorirne la nascita e lo sviluppo, in conseguenza del crescente interesse che tale fenomeno imprenditoriale sta destando nell’odierno scenario economico e delle prospettive di crescita che sembra in grado di offrire nei territori che supportano lo sviluppo di innovazione; attenzione testimoniata, non da ultimo, dai numerosi interventi legislativi che si sono succeduti negli ultimi due anni, in favore di questa interessante fattispecie societaria.
Riforme radicali per facilitare opportunità imprenditoriali che, vuoi per una burocrazia ossificata, vuoi per un sistema bancario ancorato a rigidi sistemi di garanzie e una cultura sociale favorevole alle grandi imprese, invece che alle piccole start up, hanno stentato a decollare ed hanno impedito sinora di fare passi avanti significativi nella direzione dell’“imprenditorialità produttiva”.
Chi meglio, allora, dei creatori di start up innovative può riaccendere quello spirito imprenditoriale, oggi sempre più spento e depauperato?
Sono proprio loro i “moderni argonauti della conoscenza”: scienziati, ricercatori, manager dell’innovazione e imprenditori innovativi che popolano e modellano con le loro iniziative e progetti avveniristici, quel mercato unico, prodotto ultimo della globalizzazione mondiale. Oggi, nel vuoto generato dalla crisi, ogni start up, che sopravviva o meno, è una particella di energia che alimenta il ciclo delle idee imprenditoriali alla sorgente.
È da queste considerazioni iniziali e dall’urgenza, ormai al termine del mio personale percorso formativo, di avvicinarmi al mondo del lavoro, con una consapevolezza maggiore di quella finora maturata, che ho deciso di approfondire quale sia l’effettivo contributo che le Sti possono avere nella segnata economia italiana e fino a che punto l’Italia può dirsi un Paese attraente per le start up e per tutti coloro che vogliano lanciarsi in un’impresa simile.

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