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Archivio digitale delle tesi discusse presso l'Università di Pisa

 

Tesi etd-02082011-132357


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC5
Autore
GIRIVETTO, MARTINE
URN
etd-02082011-132357
Titolo
Indagine coprologica sulle parassitosi di specie aviarie esotiche da zoo e da compagnia
Struttura
MEDICINA VETERINARIA
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Commissione
correlatore Dott. Cavicchio, Paolo
controrelatore Prof.ssa Mancianti, Francesca
relatore Dott. Papini, Roberto Amerigo
Parole chiave
  • zoo
  • esotici
  • uccelli
  • parassitosi
Data inizio appello
04/03/2011;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
04/03/2051
Riassunto analitico
Lo scopo della presente indagine è stato quello di monitorare la prevalenza di parassiti intestinali in specie aviarie esotiche, da zoo e da compagnia, tramite la comune tecnica per flottazione. Gli agenti parassitari sono stati identificati in base alle loro caratteristiche morfologiche e morfometriche.
Inoltre è stata valutata la prevalenza dell’infezione da Giardia tramite metodica molecolare negli
uccelli da zoo. I risultati ottenuti hanno dimostrato che ben il 28.3% degli animali esaminati
risultava positivo per una o più specie di parassiti. Inoltre i campioni sono stati raggruppati in base alla loro provenienza ed alla presenza o assenza di sintomi. I gruppi così ottenuti sono stati confrontati con il metodo del chi quadro. Poiché il numero di specie aviarie esotiche tenute come animali da compagnia sta crescendo considerevolmente ed il veterinario libero professionista può essere chiamato sempre più spesso a confrontarsi con le patologie di questi animali, è necessario seguire linee guida precise per la gestione delle parassitosi di questi animali.

The aim of the present study was to determine the prevalence of intestinal parasites in exotic avian species, kept in zoo and as pets, by a routine flotation technique. The parasites were identified according to their morphological and morphometric features. In addition, the prevalence of Giardia was evaluated in zoo birds by a molecular technique. Results showed that a rate as high as 28.3% of the animals examined tested positive for one or more intestinal parasite species. The samples were grouped according to their origin and the presence or absence of symptoms. The groups thus obtained were compared with chi-square method. As the number of exotic avian species kept as pets is progressively increasing and clinicians can more and more often be called to deal with pathologies of these animals, it is mandatory to follow guide lines for the management of parasitoses of exotic birds living in captivity.
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