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Tesi etd-11092018-103909


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
MASI, LEONARDO
URN
etd-11092018-103909
Title
Il crimen repetundarum tra leges repubblicane e cognitio senatus. Profili ricostruttivi e spunti problematici
Struttura
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Commissione
relatore Prof. Procchi, Federico
Parole chiave
  • lex Iulia de pecuniis repetundis
  • crimen repetundarum
  • Plinio il Giovane
  • cognitio senatus
Data inizio appello
10/12/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
L’elaborato si pone la finalità di indagare l’origine, la portata e l’evoluzione storica del crimen repetundarum, dalle origini fino ai suoi sviluppi in seno alla cognitio senatus di età imperiale. In particolare, dopo aver ricostruito le modifiche che la fattispecie subì fino alla data spartiacque del 59 a.C., l’indagine si sofferma su un’approfondita ricostruzione della lex Iulia de pecuniis repetundis approvata nel medesimo anno, legislazione che resterà vigente (sia pure con molte modifiche) nell’intera età imperiale. Il passo successivo dell’indagine è quello di ricostruire la genesi e lo sviluppo della cognitio senatus, ponendo in risalto i molti punti di contatto tra la medesima e il crimen repetundarum (anche attraverso l’analisi del fondamentale passaggio-chiave rappresentato dal Senaconsulto Calvisiano del 4 a.C.). Infine nell’elaborato sono ricostruiti e analizzati due importanti processi de repetundis celebrati mediante cognitio senatus e narrati nell’epistolario di Plinio il Giovane, i quali videro il medesimo nelle vesti di patrono dell’accusa verso i relativi imputati. Le conclusioni di tali procedimenti, analizzate a sistema con altre, preziosissime informazioni desunte dall’epistolario nonché con i risultati delle pregresse analisi condotte nell’elaborato, porteranno a una generale ricostruzione della portata del crimen repetundarum in età imperiale, e delle sue differenze con l’interpretazione della fattispecie risalente all’età repubblicana.
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