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Tesi etd-11082019-200453


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM6
Author
BALDARI, FRANCESCO
URN
etd-11082019-200453
Title
Ruolo dei parametri clinici, biochimici ed ecografici nella diagnosi di PCOS in adolescenza
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Supervisors
relatore Prof. Simoncini, Tommaso
correlatore Dott.ssa Fruzzetti, Franca
Parole chiave
  • PCOS nell'adolescenza
  • ecografia e PCOS
  • sindrome metabolica e PCOS
  • criteri diagnosi nella PCOS in adolescenza
  • PCOS
  • sindrome dell'ovaio policistico
  • adolescenza
Data inizio appello
10/12/2019;
Consultabilità
Secretata d'ufficio
Data di rilascio
10/12/2089
Riassunto analitico
La Sindrome dell’Ovaio Policistico (Polycystic Ovary Syndrome, PCOS) è una patologia con prevalenza elevata nella popolazione femminile in età fertile ed è associata a condizioni ad alto rischio cardiovascolare, quali l’insulino-resistenza e la sindrome metabolica.
La possibilità di fare una diagnosi della sindrome dell'ovaio policistico nelle adolescenti rimane ad oggi un tema molto dibattuto e per questo motivo la precisa prevalenza della sindrome in questa fascia d’età non è mai stata segnalata.
I diversi set di criteri diagnostici stabiliti per definire la PCOS nelle adolescenti si basano su studi condotti esclusivamente su pazienti adulte e, poiché non vi sono criteri universalmente accettati per la diagnosi di PCOS nelle adolescenti, spesso gli stessi criteri degli adulti vengono applicati anche alle adolescenti.
Oltre a ciò, la principale causa di difficoltà nel formulare la diagnosi di PCOS nell’età adolescenziale risiede nel fatto che molte caratteristiche di questa sindrome si possono osservare anche in ragazze normali come fasi fisiologiche della maturazione che avviene durante l’età puberale.

Questa tesi si pone l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti inerenti alla diagnosi della PCOS nell’età adolescenziale.
La mancanza di criteri ben definiti ha importantissime ripercussioni cliniche: infatti, se da una parte la formulazione precoce ed errata di diagnosi di PCOS in un’adolescente può essere problematica (comportando trattamenti non necessari e dando luogo a un disagio psicologico, dovuto a preoccupazioni relative all'immagine corporea e alla futura fertilità), d’altra parte la diagnosi, laddove opportuna, può facilitare interventi per migliorare la salute a lungo termine della paziente.
In questo studio monocentrico retrospettivo sono state arruolate 113 pazienti seguite presso l’ambulatorio di Endocrinologia Ginecologica della U.O. Ostetricia e Ginecologia 1 – Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP), sezione Santa Chiara. Tali pazienti hanno ricevuto la diagnosi di Sindrome dell’ovaio policistico e avevano, al momento della diagnosi, un’età compresa tra i 13 e i 19 anni.
Il primo scopo dello studio è stato quello di valutare la prevalenza in tale popolazione dei diversi criteri diagnostici correntemente utilizzati nella pratica clinica, quali le irregolarità mestruali, l’iperandrogenismo clinico e biochimico e le alterazioni ecografiche delle ovaie (ovaie PCO-like) e, successivamente, studiare la prevalenza dei vari fenotipi clinici della sindrome dell’ovaio policistico derivanti dalla copresenza di più criteri diagnostici combinati tra loro.
Lo studio approfondisce in particolare il ruolo del criterio ecografico in età adolescenziale, criterio da molti messo in discussione. Infatti, nelle adolescenti è difficile distinguere tra la morfologia ovarica policistica e un aspetto multifollicolare dell’ovaio; inoltre, sia la morfologia ovarica policistica, sia l’aumento dimensionale tipico delle ovaie PCO-like possono essere un reperto fisiologico in quest’età.
Successivamente abbiamo indagato circa le eventuali differenze dal punto di vista metabolico e ormonale nelle pazienti aventi diversi fenotipi clinico-diagnostici.
Per valutare i diversi gruppi di pazienti dal punto di vista metabolico sono stati confrontati i valori di diversi parametri biochimici e clinici, come il BMI, l’HOMA index, la glicemia basale, l’insulina basale, l’AUC-insulina, la pressione arteriosa sistolica e diastolica, la circonferenza vita (WC), il rapporto vita-fianchi e l’assetto lipidico (colesterolo totale, HDL-colesterolo, LDL-colesterolo, trigliceridi).
Per la valutazione ormonale si è ricorso al confronto dei dosaggi di FSH, LH, E2, Testosterone, Androstenedione, DHT, DHEA-S, Progesterone, 17-OH-Progesterone, Androstenediolo, FAI index, SHBG, AMH, ACTH, cortisolo e TSH.
Infine, è stata analizzata l’associazione tra PCOS e Sindrome metabolica in questa popolazione.
File