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Tesi etd-10252010-160120


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
PREKA, ENIAN
URN
etd-10252010-160120
Title
Rimodellamento osseo periimplantare: confronto tra osso nativo e innesti di apposizione mandibolari. Follow-up a cinque anni.
Struttura
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
Commissione
relatore Prof. Sbordone, Ludovico
Parole chiave
  • rimodellamento mandibola impianti
Data inizio appello
12/11/2010;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
12/11/2050
Riassunto analitico
Questa tesi prende in considerazione un totale di 7 pazienti, dei quali 6 sono stati sottoposti a chirurgia ricostruttiva con prelievo da cresta iliaca secondo la tecnica di Politi e posizionamento ad onlay verticale degli innesti ossei sulla mandibola. Circa 4 mesi dopo la procedura ricostruttiva, sono stati posizionati 37 impianti (25 dei quali su osso ricostruito e 12 su osso nativo). I pazienti sono stati poi valutati dopo 1, 3 e 5 anni dalla chirurgia implantare sia clinicamente che radiograficamente mediante TC (Tomografie Computerizzate) Dentascan mandibolari. Su queste ultime si è misurato sia sul versante vestibolare che linguale il riassorbimento osseo lineare intorno ad ogni singolo impianto (nei 3 punti temporali analizzati) usando il programma Simplant Pro 10.01 ed esprimendo i valori ottenuti come mediana e relativa variabilità (distanza interquartile). Per valutare i cambiamenti dell’altezza ossea nel tempo, sono stati usati metodi non parametrici, che hanno evidenziato ad un anno un sostanziale equilibrio nel rimodellamento osseo periimplantare tra le aree ricostruite e quelle native, mentre a distanza di 3 e 5 anni dalla chirurgia implantare l’osso ricostruito ha evidenziato un maggior rimodellamento lineare mentre quello nativo sembra mantenere lo stesso minimo riassorbimento riscontrato al controllo del primo anno. Clinicamente invece in tutti i 37 impianti posizionati, si è riscontrato una percentuale di sopravvivenza clinica implantare del 100% nei 3 punti temporali analizzati. Da questo studio emerge, in pieno accordo con la letteratura internazionale, come la chirurgia ricostruttiva con innesti ossei prelevati da cresta iliaca, sia una metodica valida e predicibile per il posizionamento e la sopravvivenza di impianti osteodentari.
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