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Tesi etd-09262013-145742


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC6
Author
GERVASI, FRANCESCA
URN
etd-09262013-145742
Title
Effetti della somministrazione di Vitamina D sul Sistema Renina Angiotensina Aldosterone in pazienti con Ipertensione Essenziale e Ipovitaminosi D
Struttura
DIPARTIMENTO DI MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Prof. Bernini, Giampaolo
Parole chiave
  • Sistema Renina Angiotensina Aldosterone
  • Ipertensione Essenziale
  • Colecalciferolo
  • Rischio Cardiovascolare
  • Ipovitaminosi D
Data inizio appello
15/10/2013;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Negli ultimi 10 anni, la vitamina D ha suscitato un notevole interesse per i suoi possibili effetti sul sistema cardiovascolare. <br>Infatti, essa è conosciuta principalmente per il ruolo chiave che svolge sul metabolismo calcio/fosforo e sul tessuto osseo, ma ultimamente stanno emergendo nuove funzioni extra-scheletriche e, tra queste, azioni cardioprotettive, antinfiammatorie ed anti-aterosclerotiche.<br>Numerosi studi osservazionali hanno mostrato una relazione inversa fra livelli plasmatici di vitamina D e prevalenza di malattie cardiovascolari. Tale associazione è stata inoltre validata da studi in vitro e sull’animale, che hanno individuato numerosi meccanismi fisiopatologici in grado di rafforzare questa correlazione. <br>È stato dimostrato che la somministrazione di vitamina D è in grado di modulare in senso negativo l’attività del sistema renina angiotensina aldosterone (RAAS), di migliorare l’attività del sistema dell’ossido nitrico, di ridurre gli effetti deleteri dei prodotti di glicosilazione terminale sull’endotelio e di ridurre i livelli dei mediatori dell’infiammazione.<br>E’ sul sistema RAA che abbiamo concentrato la nostra attenzione.<br>Lo studio ha avuto i seguenti obiettivi: <br>- verificare l’esistenza di una relazione tra i valori plasmatici di vitamina D e il sistema RAA in pazienti con ipertensione arteriosa essenziale;<br>- valutare gli effetti emodinamici e bioumorali sul RAAS della somministrazione di colecalciferolo in pazienti ipertesi essenziali e con ipovitaminosi D.<br>La popolazione valutata nella nostra indagine è composta da un gruppo di 26 pazienti con ipertensione arteriosa essenziale. <br>Di questi, ben 15 sono stati ammessi all’indagine in quanto hanno mostrato livelli plasmatici di 25(OH)vitamina D &lt; 30 ng/ml. <br>I pazienti reclutati, oltre ad essere ipertesi essenziali e ipovitaminosici, sono liberi da terapie interferenti con il sistema RAA (inibitori diretti della renina, ACE-inibitori e antagonisti del recettore di tipo 1 dell’angiotensina II), con il sistema nervoso simpatico (beta-bloccanti o beta-agonisti e clonidina) o con il metabolismo del calcio e del fosforo (diuretici).<br>Lo studio ha previsto la somministrazione di 25000 UI di colecalciferolo una volta la settimana per otto settimane e un intake di sodio costante nella dieta per tutta la durata dell’indagine.<br>In condizioni basali e alla fine dello studio sono stati valutati i componenti del RAAS (angiotensinogeno plasmatico, renina, PRA, angiotensina II, aldosterone e angiotensinogeno urinario), la pressione arteriosa e i livelli di vitamina D (25(OH)vitamina D).<br>Dopo la somministrazione di colecalciferolo tutti i pazienti mostravano valori plasmatici di 25(OH)vitamina D normali. <br>Alla fine dello studio è stata osservata una riduzione significativa (p&lt;0,005) della renina plasmatica e dell’aldosterone e un decremento apprezzabile, seppur non rilevante ai fini statistici, di PRA e angiotensina II. <br>Nessuna differenza è stata trovata nei valori di angiotensinogeno plasmatico e urinario. <br>In conclusione, i nostri dati indicano che nei pazienti con ipertensione essenziale e con ipovitaminosi D, a dieta costante di sodio e liberi da terapie interferenti sul RAAS, la stimolazione cronica del recettore della vitamina D riduce l’attività del sistema RAA.
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