Thesis etd-09252012-111052 |
Link copiato negli appunti
Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC6
URN
etd-09252012-111052
Thesis title
Localizzazione midollare dei precursori delle cellule stromali mesenchimali: la nicchia ematopoietica
Department
MEDICINA E CHIRURGIA
Course of study
MEDICINA E CHIRURGIA
Supervisors
.
relatore Prof. Petrini, Mario
Keywords
- Mesodermal Progenitor Cells
Graduation session start date
16/10/2012
Availability
Withheld
Release date
16/10/2052
Abstract (Inglese)
Abstract (Italiano)
Le Mesodermal Progenitor Cells rappresentano una popolazione di precursori mesenchimali recentemente isolata in vitro.
Si differenziano dalle Mesenchymal Stromal Cells per morfologia, per immunofenotipo e per l'incapacità di differenziare direttamente nei lineage mesodermali (osteogenico, condrogenico ed adipogenico); in opportune condizioni colturali possono, tuttavia, differenziare in MSCs. Inoltre, in presenza di Vascular endothelial growth factor (VEGF) differenziano direttamente in cellule endoteliali; ciò è testimoniato dalla formazione di strutture capillariformi.
Altra peculiarità delle MPC è l'espressione di alcuni geni tipici delle cellule staminali (ALDH, OCT4, NANOG) indicanti il loro maggiore potenziale differenziativo.
L' identificazione in vivo di tali cellule, rappresenta un passo fondamentale per la loro migliore caratterizzazione e per la comprensione del ruolo che assumono nel contesto della nicchia ematopoietica.
Studi in vitro hanno consentito di evidenziare la loro positività alla Nestina; successivamente, il nostro studio in vivo, eseguito su biopsie osteomidollari, ha permesso, tramite tecniche di immunoistochimica e di immunofluorescenza, di localizzare le cellule Nestina+.
E' emerso che la sede primaria di localizzazione midollare di tali cellule è rappresentata dalla nicchia vascolare, mentre solo raramente vengono riscontrate a livello periosteo (nicchia osteoblastica).
Confrontando i risultati ottenuti con alcuni dati in letteratura è possibile ipotizzare il ruolo delle MPC nel dinamismo della nicchia ematopoietica e nella fisiopatologia del mieloma multiplo.
Si differenziano dalle Mesenchymal Stromal Cells per morfologia, per immunofenotipo e per l'incapacità di differenziare direttamente nei lineage mesodermali (osteogenico, condrogenico ed adipogenico); in opportune condizioni colturali possono, tuttavia, differenziare in MSCs. Inoltre, in presenza di Vascular endothelial growth factor (VEGF) differenziano direttamente in cellule endoteliali; ciò è testimoniato dalla formazione di strutture capillariformi.
Altra peculiarità delle MPC è l'espressione di alcuni geni tipici delle cellule staminali (ALDH, OCT4, NANOG) indicanti il loro maggiore potenziale differenziativo.
L' identificazione in vivo di tali cellule, rappresenta un passo fondamentale per la loro migliore caratterizzazione e per la comprensione del ruolo che assumono nel contesto della nicchia ematopoietica.
Studi in vitro hanno consentito di evidenziare la loro positività alla Nestina; successivamente, il nostro studio in vivo, eseguito su biopsie osteomidollari, ha permesso, tramite tecniche di immunoistochimica e di immunofluorescenza, di localizzare le cellule Nestina+.
E' emerso che la sede primaria di localizzazione midollare di tali cellule è rappresentata dalla nicchia vascolare, mentre solo raramente vengono riscontrate a livello periosteo (nicchia osteoblastica).
Confrontando i risultati ottenuti con alcuni dati in letteratura è possibile ipotizzare il ruolo delle MPC nel dinamismo della nicchia ematopoietica e nella fisiopatologia del mieloma multiplo.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
The thesis is not available. |
|