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Tesi etd-09222008-023924


Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
CASINI, MATTEO
email address
mc79livorno@tin.it
URN
etd-09222008-023924
Title
IN QUEL VICOLO DIMENTICATO... Logge di Banchi: nuove forme, funzioni e luci
Struttura
INGEGNERIA
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA
Commissione
Relatore Prof. Tuoni, Giuseppe
Relatore Arch. Pasqualetti, Roberto
Relatore Prof. Taddei, Domenico
Relatore Dott. Leccese, Francesco
Parole chiave
  • Logge di Banchi
  • via degli Uffizi
  • illuminazione architettonica
Data inizio appello
13/10/2008;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
13/10/2048
Riassunto analitico
Il presente Lavoro di Tesi si propone, attraverso il recupero funzionale delle Logge di Banchi, di portare un contributo al problema della riqualificazione e rinascita di una zona simbolo del centro storico di Pisa. Il progetto, attualmente in fase di realizzazione, è stato sviluppato in collaborazione con l’Ufficio Tecnico del Comune di Pisa. Ciò ha condizionato il Lavoro di Tesi, che si è configurato come un’esperienza che coinvolge non solo il mondo universitario, ma anche altri enti quali il Comune di Pisa e la Soprintendenza ai Monumenti delle Provincie di Pisa e di Livorno. La mia esperienza è avvenuta quindi sul campo, vivendo le numerose problematiche connesse alla concretezza del tema. Il sito oggetto di Tesi ha la particolarità di trovarsi nel centro storico di Pisa, in uno dei punti più significativi del tessuto urbano della città, all’incrocio tra l’asse storico-commerciale delineato da Corso Italia e Ponte di Mezzo ed i Lungarni. Il fulcro del progetto consiste nella costruzione del nuovo accesso al piano superiore delle Logge di Banchi, laddove già esisteva un corpo di fabbrica, destinato alle stesse funzioni, demolito dai bombardamenti nel 1944. Tramite un piccolo volume addossato a Palazzo Gambacorti, contenente i collegamenti verticali, dal quale si staglia verso le Logge di Banchi una passerella in vetro, si è mirato a ripristinare, nel rispetto dell’unità di ogni nucleo edilizio e della sua organizzazione autonoma, i collegamenti tra i due edifici e le loro interazioni. Partendo da una profonda riflessione sul contesto, mediata da accurate ricerche storico-iconografiche è stato sviluppato un progetto giocato su materiali, geometrie e archetipi piuttosto tradizionali, reinterpretati con aperture a tutta altezza e setti murari pieni. L’intervento propone, oltre alla definizione del nuovo accesso al primo piano delle Logge di Banchi, la riqualificazione dei tre livelli di utilizzo: gli ambienti al primo piano, il seicentesco loggiato ed il piano seminterrato dell’ex Albergo Diurno Cobianchi, con lo scopo di ridonare alla città un edificio di straordinaria importanza e di rendere via degli Uffizi partecipe all’attività della zona.<br>Alla luce del recupero funzionale fin qui descritto, al progetto architettonico è stato affiancato il progetto illuminotecnico, che può considerarsi come una possibile proposta per una futura, necessaria, riqualificazione illuminotecnica dell’intera zona oggetto di tesi. Lo studio ha ipotizzato 4 scenari di illuminazione del complesso delle Logge di Banchi, distinti in base a differenti livelli di illuminazione, a seconda delle attività che hanno luogo nella zona durante le ore serali e notturne, nel rispetto delle indicazioni normative in tema di inquinamento luminoso e risparmio energetico. Lo studio illuminotecnico si prefigge i seguenti obiettivi: assicurare un adeguato livello di illuminamento sulla facciata Nord delle Logge di Banchi, segnalando così la rinascita dell’edificio; adeguare l’illuminazione del loggiato alle esigenze funzionali; illuminare il nuovo edificio in via degli Uffizi con effetti scenografici e garantire livelli di illuminamento adeguati in piazza XX Settembre e via degli Uffizi.<br>
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