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Tesi etd-09102015-201518


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
PUCCI, GIULIO
URN
etd-09102015-201518
Title
"Onkiniemen Kulttuuritehdas" Urban Renovation and Redevelopment of "Suomen Trikoo" Building and Area in Onkiniemi (Tampere, Finland)
Struttura
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA
Commissione
relatore Prof. Castiglia, Roberto
relatore Prof. Lehtovuori, Panu
relatore Dott. Castellano, Giorgio
Parole chiave
  • Tampere [Finlandia]
  • Riuso Temporaneo
  • Centro Culturale
  • Fabbricati Industriali dismessi
  • Architettura Partecipata
Data inizio appello
08/10/2015;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Il lavoro di Tesi affronta il progetto di riuso e valorizzazione dell’ex edificio industriale “Suomen Trikoo”, sito nell’area di Onkiniemi che si estende a Nord-Ovest di Tampere (Finlandia). <br>La Municipalità di Tampere si trova ormai da alcuni decenni impegnata a risolvere la questione del riuso architettonico e urbanistico dei complessi industriali distribuiti all’interno dell’impianto storico della città, fondata nel 1779 sulle due rive del canale Tammerkoski, fonte energetica per la produzione industriale nel campo tessile e della produzione cartiera. <br>Il patrimonio edilizio industriale dismesso e adeguatamente ristrutturato è oggi sede delle principali attività direzionali, economiche, culturali della Città.<br>L’edificio “Suomen Trikoo”, costruito in più stralci dal 1953, rappresenta l’ultimo esempio di edificio industriale di grande dimensione nel centro storico di Tampere ancora suscettibile d’intervento di riuso. Il complesso industriale e l’area di pertinenza si trovano in uno stato di abbandono, nonostante la rilevante occupazione di affittuari, che operano nel campo artistico, musicale e manifatturiero. Tali utenti insieme ai cittadini, all’inizio del 2015, hanno manifestato, in seguito ad un’assemblea pubblica, il desiderio di realizzare un centro culturale da destinare alla produzione artistica, artigianale e musicale nonché a esposizioni temporanee e permanenti.<br>Il primo obiettivo del progetto di Tesi è rendere la Fabbrica della Cultura “Onkiemen Kultuuritehdas” non solo un riferimento culturale ma anche un nuovo nodo e percorso importante della Città. E ciò, nell’intento di migliorare il rapporto rispetto all viabilità principale, al complesso residenziale posto a ovest, al water front del Lago Nasijarvi a Nord e all’area Sarkaniemi a Est. Il distretto di Onkiniemi è pensato come luogo di passaggio e interazione fra cittadini, utenti e turisti. <br>Il secondo obiettivo si propone di incrementare il numero dei fruitori della “Onkiniemi Art Community” con particolare attenzione nei confronti di giovani talenti, aumentando così la possibilità di interazione fra utenti attraverso la condivisione di spazi e idee e aprendo l’edificio alle numerose associazioni presenti in città. <br>Infine, nel progetto, sono valorizzati e “riscoperti” gli spazi abbandonati e sottoutilizzati dell’edificio, definendo percorsi nuovi e migliorando l’attuale circolazione pedonale e carrabile, che interessa l’edificio. <br>I temi progettuali sono stati affrontati durante un periodo di permanenza di tre mesi presso la “School of Architecture- Univerisity of Technology” di Tampere, in collaborazione con “Onkiniemen Kulttuuritehdas Oy”, associazione interessata allo sviluppo e gestione del centro culturale. Il rilievo architettonico e l’analisi delle destinazioni d’uso sono stati svolti di pari passo con la realizzazione d’interviste in situ e specifici incontri con i fruitori, informando scelte progettuali caratterizzanti la cosiddetta “Architettura partecipata”. <br>Il progetto di “Riuso temporaneo” di Onkiniemi si inserisce nel quadro del futuro sviluppo e assetto della Città (Progetto Tampere 20130). Tale progetto si pone all’interno di un processo come “produttore” di spazio pubblico urbano e diversità culturale. All’interno del progetto si distinguono attività “catalizzatrici”, che trovano collegamento in una nuova distribuzione dei percorsi verticali e orizzontali, predisposti come sovrastrutture interne ed esterne all’edificio. Il tentativo è di definire una sorta di terapia, “agopuntura” agli spazi interni al “corpo architettonico”, terreno fertile per progetti sostenibili il cui scopo, è quello di apportare maggiore autenticità, migliore vivibilità e senso di benessere.<br>Il Riuso Temporaneo, processo ormai consolidato nella letteratura di settore, attribuisce al lavoro di Tesi il carattere di sperimentazione per un modello da estendere alla città di Tampere. Ricerche in tal senso sono portate avanti nella “School of Architecture- Univerisity of Technology” di Tampere dal Prof. Panu Lehtovuori.<br><br>
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