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Tesi etd-09082006-085102


Thesis type
Tesi di laurea vecchio ordinamento
Author
DELLA MAGGIORE, LINDA
email address
lindadellamaggiore@hotmail.com
URN
etd-09082006-085102
Title
PROGETTO DI RECUPERO DELLA FATTORIA DI NUGOLA NUOVA - COLLESALVETTI(LI)
Struttura
INGEGNERIA
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE
Commissione
Relatore Prof. Maffei, Pier Luigi
Relatore Marotta, Nicola
Parole chiave
  • dpp
  • Piano di recupero
  • fattoria
  • granai
  • accademia della cucina
  • pinacoteca
Data inizio appello
12/10/2006;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
12/10/2046
Riassunto analitico
L’intervento proposto in questa Tesi di Laurea ha come scopo quello di riqualificare la Fattoria di Nugola Nuova.<br>La zona interessata in realtà non comprende soltanto la Fattoria bensì sono inclusi anche i granai di fronte e il giardino storico accanto. <br>Le proposte avanzate mirano sì a restituire dignità e decoro agli edifici di quest’area, ma anche a creare nuove attrattive che “strappino” all’abitato di Nugola Nuova l’epiteto di quartiere dormitorio. Infatti la frazione di Nugola manca di realtà importanti, per cui da molti è vista come un paese satellite di Livorno in cui è possibile trovare dimora a prezzi più moderati.<br>L’intervento prevede la realizzazione di un’Accademia della cucina nell’edificio della Fattoria e di una pinacoteca comunale in quello dei granai, mentre il giardino si pone come filtro fra i due fabbricati.<br> Il lavoro svolto parte con un inquadramento generale sul territorio del Comune di Collesalvetti, del quale Nugola è una frazione, per arrivare a zoommare sulla Fattoria e le sue origini, passando prima attraverso la storia di Collesalvetti e di Nugola.<br>Il secondo capitolo affronta uno studio tipologico della Fattoria al fine di carpire le caratteristiche e le motivazioni che hanno dettato certe scelte invece di altre. <br>Questo aspetto è molto importante perché soltanto conoscendo la storia di un edificio ed i suoi perché, siamo in grado di intervenire nel rispetto delle sue forme, evitando azioni di violenza, valorizzandone pertanto i punti salienti.<br>Il terzo capitolo riguarda invece la stesura del Documento Preliminare all’avvio della Progettazione, strumento fondamentale per interfacciare il committente con il progettista. <br>Il DPP è stato introdotto dalla Legge Merloni sui lavori pubblici e viene redatto dal responsabile del procedimento. Tale documento oltre a descrivere il contesto, la situazione dell’edificato, i vincoli di legge e le norme cogenti da rispettare, gli obiettivi generali e particolari dell’intervento, definisce gli Ambiti Funzionali Omogenei, individuati sulla base delle esigenze e delle attività da svolgere.<br>Nel quarto capitolo, riunendo gli AFO tra di loro compatibili, si arriva alla definizione degli Ambiti Spaziali Omogeneo, gli ASO, che consentono l’individuazione dei requisiti dimensionali specifici di ogni unità.<br>L’ultima parte è dedicata alle proposte progettuali che potremmo dividere in tre tipi di intervento: il primo riguarda il consolidamento strutturale delle murature, dei solai e delle coperture; il secondo si occupa della ridistribuzione funzionale dei vari ambienti secondo la nuova destinazione d’uso da Fattoria a Accademia della cucina, da granaio a pinacoteca; il terzo è relativo alle opere di finitura, quindi i pavimenti, gli infissi, la verniciatura…<br>Infine il lavoro viene concluso dagli elaborati grafici in allegato che rappresentano la sintesi in concreto dell’intero studio.<br><br>
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