Thesis etd-09032018-121057 |
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Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
PAGHI, ALESSANDRO
URN
etd-09032018-121057
Thesis title
Progettazione, Realizzazione e Caratterizzazione di nanostrutture Silicio/Oro di tipo Fotonico/Plasmonico per Applicazioni BioSensoristiche.
Department
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Course of study
INGEGNERIA ELETTRONICA
Supervisors
relatore Prof. Barillaro, Giuseppe
relatore Dott. Mariani, Stefano
relatore Dott. Mariani, Stefano
Keywords
- biosensori
- fotonica
- lspr
- nanoparticelle oro
- plasmonica
- silicio nanostrutturato
- silicio poroso
Graduation session start date
28/09/2018
Availability
Withheld
Release date
28/09/2088
Summary
La costruzione di un biosensore selettivo, altamente sensibile, affidabile, usabile e riusabile è un obiettivo ancora non raggiunto. Le attuali tecnologie di fabbricazione consentono la costruzione di biosensori fotonici in silicio poroso (PSi) basati sulla modulazione dell'indice di rifrazione del materiale nanostrutturato, e plasmonici, basati sull'effetto di risonanza plasmonica localizzata (LSPR) introdotto da nanoparticelle d'oro (AuNPs).
Entrambe le tecniche realizzative presentano pregi e difetti che ne consentono l'impiego solo in determinati campi della sensoristica dedicata a molecole di interesse biologico e che difficilmente riescono a raggiungere le sensibilità tali da poter essere impiegati per applicazioni clinico/diagnostiche.
In questo lavoro di tesi viene valutata la coniugazione di queste due tecnologie di fabbricazione al fine di costruire un sensore fotonico/plasmonico di nuova generazione in grado di abbattere, almeno in linea di principio, i limiti presentati da entrambe le tecniche realizzative.
I risultati che si ottengono mostrano un potenziamento delle performance fotoniche, mentre si riscontra un peggioramento delle performance plasmoniche. L'ingegnerizzazione della forma delle AuNPs adosrbite o cresciute in situ, è lo strumento fondamentale al fine di ottenere il miglior risultato possibile in termini di shift plasmonico.
Entrambe le tecniche realizzative presentano pregi e difetti che ne consentono l'impiego solo in determinati campi della sensoristica dedicata a molecole di interesse biologico e che difficilmente riescono a raggiungere le sensibilità tali da poter essere impiegati per applicazioni clinico/diagnostiche.
In questo lavoro di tesi viene valutata la coniugazione di queste due tecnologie di fabbricazione al fine di costruire un sensore fotonico/plasmonico di nuova generazione in grado di abbattere, almeno in linea di principio, i limiti presentati da entrambe le tecniche realizzative.
I risultati che si ottengono mostrano un potenziamento delle performance fotoniche, mentre si riscontra un peggioramento delle performance plasmoniche. L'ingegnerizzazione della forma delle AuNPs adosrbite o cresciute in situ, è lo strumento fondamentale al fine di ottenere il miglior risultato possibile in termini di shift plasmonico.
File
| Nome file | Dimensione |
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Thesis not available for consultation. |
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