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Tesi etd-07092020-114534


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
BIANCO, CIRO
URN
etd-07092020-114534
Title
M.A.S.S. Maritime Autonomous Surface Ships
Struttura
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
SCIENZE DEL GOVERNO E DELL'AMMINISTRAZIONE DEL MARE
Supervisors
relatore Rendina, Martino
correlatore Carafa, Simone
correlatore Pisani, Corrado
Parole chiave
  • M.A.S.S. Maritime Autonomous Surface Ships
Data inizio appello
21/07/2020;
Consultabilità
Parziale
Data di rilascio
21/07/2090
Riassunto analitico
L’obiettivo dell’elaborato è quello di effettuare un approfondito studio ed un’analisi critica sulle unità navali cosiddette “unmanned”, definite a livello internazionale come “Maritime Autonomous Surface Ships”, considerandone le possibili linee di sviluppo e di impiego nello shipping del futuro, nei diversi campi della ricerca e soccorso, dei traffici commerciali, del diporto e dello strumento militare. Attraverso un breve excursus storico sulle dinamiche che, dalle tradizionali unità, hanno condotto alla realizzazione di mezzi sempre più autonomi, il presente studio si sofferma sull‘analisi dell’evoluzione tecnologica del sistema nave, non mancando di porre in risalto le connesse implicazioni normative e giuridiche che costituiscono, nell’immediato futuro, la più importante sfida per l’organizzazione internazionale marittima, International Maritime Organization. L’approccio metodologico che seguirà cerca in maniera critica di porre a confronto da un lato il prorompente galoppante sviluppo tecnologico, e dall’altro, un impianto normativo, amministrativo, organizzativo che ha storicamente visto nell’elemento umano, che rischia ora di cedere il passo all’automazione, il fulcro ineludibile della sicurezza della navigazione, ma anche, sovente, la causa principale degli incidenti marittimi.
Al fine di contestualizzare lo studio verranno quindi illustrati, come case studies, alcuni progetti ultimati i cui risultati sono già operativi.
Nella parte conclusiva si forniranno alcuni spunti di riflessione per un impiego delle “Maritime Autonomous Surface Ships”, nell’assetto tecnico, organizzativo e lavorativo che contraddistingue il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
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