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Tesi etd-06192019-200235


Thesis type
Tesi di specializzazione (3 anni)
Author
CIAPETTI, STEFANIA
URN
etd-06192019-200235
Title
Presenza di alcuni agenti parassitari e batterici potenzialmente zoonotici in aree attrezzate per cani della citta di Firenze
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
PATOLOGIA E CLINICA DEGLI ANIMALI D'AFFEZIONE
Supervisors
relatore Prof.ssa Mancianti, Francesca
relatore Dott. Loretti, Enrico
Parole chiave
  • law rule
  • bacteria
  • parasites
  • keratinophilic fungi
  • zoonosis
  • off-leash fenced areas for dogs
  • norma
  • aree cani
  • zoonosi
  • miceti cheratinofili
  • parassiti
  • batteri
Data inizio appello
12/07/2019;
Consultabilità
Secretata d'ufficio
Data di rilascio
12/07/2089
Riassunto analitico
Nella società moderna il legame fra uomo e animali d’affezione è divenuto molto forte. L’importanza degli animali è stata accolta anche dal Diritto con norme volte a garantire la loro tutela, il loro benessere e la loro salute. Le aree attrezzate per cani stanno continuando a nascere nelle nostre città per soddisfare le direttive europee sulla promozione della corretta relazione uomo-animale. La frequentazione di tali spazi di verde pubblico da parte dei conduttori dei cani può avere conseguenze psico-fisiche positive ma può anche esporli a vari agenti zoonotici. Lo scopo del presente studio, in un’ottica One Health, è stato quello di valutare in aree per cani di Firenze la presenza di alcuni agenti parassitari e batterici potenzialmente zoonotici. Nel periodo intercorso fra marzo e maggio 2019, sono stati esaminati 43 campioni di terreno, 83 campioni fecali e 23 campioni di acqua provenienti da 26 aree per cani presenti sul territorio comunale. Dalla maggior parte dei campioni di terreno è stato possibile isolare miceti cheratinofili ed in un caso anche Microsporum canis. Dalle feci sono stati isolati lieviti di scarso interesse patogeno, ceppi di Yersinia spp. e di Listeria spp., uova di Toxocara spp. e Ancylostoma/Uncinaria spp.. Non sono stati isolati ceppi di Prototheca spp. dai campioni di acqua. Anche se i patogeni isolati sono stati scarsi si rileva la non osservanza dell’obbligo di raccogliere le feci canine con conseguente riduzione del decoro di tali aree.

In modern-day society, the human-animal bond has become stronger. The importance of animals has also been accepted by the Law with rules to ensure their protection, well-being and health. Off-leash fenced areas for dogs are continuing to be created in our cities to meet European guidelines on promoting the right human-animal relationship. The attendance of such spaces of public greenery by dog handlers can have positive psycho-physical consequences but can also expose them to various zoonotic agents. The purpose of this study, from a One Health perspective, was to assess in off-leash fenced areas for dogs of Florence the presence of some potentially zoonotic parasitic and bacterial agents. In the period between March and May 2019, 43 soil samples, 83 fecal samples and 23 water samples from 26 off-leash fenced areas for dogs in the municipality were examined. From most soil samples it was possible to isolate keratinophilic fungi and in one case also Microsporum canis. From the feces were isolated yeasts of little pathogenic interest, strains of Yersinia spp. and Listeria spp., eggs of Toxocara spp. and Ancylostoma/Uncinaria spp. No strains of Prototheca spp. have been isolated from water samples. Although isolated pathogens have been scarce, there is a lack of compliance with the obligation to collect canine faeces, resulting in a reduction in the decorum of these areas.
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