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Tesi etd-06152018-093157


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
CAPORASO, ANNA
URN
etd-06152018-093157
Title
DAL DISAGIO SOCIO-ABITATIVO ALLA RIQUALIFICAZIONE: COME PUÒ RINASCERE UNA PERIFERIA. IL CASO DI SCAMPIA
Struttura
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SOCIOLOGIA E MANAGEMENT DEI SERVIZI SOCIALI
Commissione
relatore Paone, Sonia
Parole chiave
  • RIQUALIFICAZIONE
  • SCAMPIA
  • PERIFERIA
  • DISAGIO SOCIO-ABITATIVO
Data inizio appello
02/07/2018;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
02/07/2088
Riassunto analitico
La città, luogo di convivenza e interazione sociale tra gli individui, è al centro di numerosi dibattiti che, per lungo tempo, hanno manifestato scarsa curiosità in riferimento al concetto di periferia.<br>Attraverso un’analisi delle matrici architettoniche, urbanistiche e sociali che caratterizzano la periferia, oggi intesa come progetto collettivo, tale elaborato ha come oggetto di studio il quartiere di Scampia, analizzato nel peculiare contesto della città di Napoli.<br>Partendo dalla nascita e dallo sviluppo dei quartieri periferici che emergono tra le due guerre mondiali ne vengono delineate le caratteristiche in uno scenario di distruzione e di difficoltà economica e sociale: lontananza dai luoghi di lavoro e dal centro, dispersione scolastica, irregolarità del reddito e alti tassi di disoccupazione. La periferia del postguerra a cui storicamente si associa l’idea di ghettizzazione, si è storicizzata ed ha cambiato i suoi connotati socio-culturali affermando una propria identità. <br>La periferia, oggi vista come possibile riserva di resilienza, sta avviando un processo di periferizzazione che implica la sua centralità nei processi di sviluppo urbano e sociale grazie ad un particolare intervento: la riqualificazione del territorio.<br>Tra le ultime cruciali riqualificazioni delle periferie troviamo quella del quartiere di Scampia a Napoli, che da terra di spaccio e di camorra cerca di avviare il suo riscatto e spiega le ali per fronteggiare il degrado sociale, mirando quindi al recupero dell’identità sociale e territoriale grazie ad attività che tengono conto della marginalità dei servizi, del tessuto urbano contemporaneo e del degrado ambientale che caratterizza il quartiere.<br>
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