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Tesi etd-06112014-171118


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
CHIAVISTELLI, ALESSANDRO
URN
etd-06112014-171118
Title
La Repubblica a Lucca. Le impressioni di un reazionario : lo Zibaldone di Jacopo Chelini (febbraio - luglio 1800)
Struttura
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTA'
Commissione
relatore Prof. Bizzocchi, Roberto
controrelatore Prof. Addobbati, Andrea
Parole chiave
  • democratici-moderati
  • età napoleonica
  • triennio democratico 1796-1799
  • giacobini
  • nobiltà
  • clero
  • borghesia
  • rivoluzione francese
  • Lucca
  • zibaldone lucchese
  • costituzione
  • insorgenze reazionarie
  • Jacopo Chelini
Data inizio appello
30/06/2014;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Questa tesi ha come obiettivo la trascrizione e l’analisi critica di una parte dello Zibaldone Lucchese dell’abate Jacopo Chelini (1748 – 1824), opera di notevole importanza per la storia di Lucca tra fine Settecento e primo Ottocento.<br>Dello Zibaldone esistono due copie manoscritte.<br>La parte di testo trascritta in questa tesi riguarda il secondo tomo della seconda stesura. Quest’ultimo è conservato in Archivio di Stato di Lucca, Archivio Sardini n. 160. La porzione di testo trattata va da pagina 203 a pagina 304 e comprende gli eventi che si susseguirono a Lucca (non mancano, però, anche fatti di cronaca internazionale) tra il febbraio e il luglio 1800. Questo breve lasso di tempo fu caratterizzato dalla fine del governo aristocratico della Reggenza provvisoria lucchese e dal ritorno dei francesi a Lucca (dopo la vittoria contro la seconda coalizione reazionaria a Marengo il 14 giugno 1800) che il 9 luglio 1800 instaurarono il secondo governo democratico lucchese.<br>Il lavoro di trascrizione di questa parte dello Zibaldone va a inserirsi nella prosecuzione di un’opera il cui scopo è arrivare alla pubblicazione delle memorie di Chelini.<br>Prima della presentazione del lavoro di trascrizione sopra menzionato, abbiamo ritenuto opportuno offrire un’introduzione ripartita in cinque capitoli che, oltre ai fatti di cronaca, affronta il contesto socio-politico lucchese all’interno di un arco di tempo che va dalla fine della Repubblica aristocratica di Lucca (che coincide con la proclamazione della Prima Repubblica Democratica lucchese del 4 febbraio 1799) fino alla Costituzione lucchese del 1802 (entrata in vigore il 1 gennaio 1802).<br>Il quinto ed ultimo capitolo dell&#39;introduzione è dedicato esclusivamente alla figura di Jacopo Chelini e all’analisi critica della parte di testo dello Zibaldone che abbiamo trascritto.<br>Analizzando le pagine del memorialista lucchese e riportando alcuni dei suoi passi più significativi, abbiamo individuato cinque aspetti fondamentali della sua narrativa : la religiosità, la celebrazione della nobiltà, l’invettiva contro le ideologie rivoluzionarie, l’attenzione sugli eventi militari che portarono alla caduta di Genova il 4 giugno 1800 e, infine, lo stupore e la delusione che fecero da cornice al ritorno delle truppe transalpine a Lucca tra il giugno e il luglio del 1800.<br>Lo Zibaldone di Chelini rappresenta un documento fondamentale per ricostruire la storia di Lucca, nonostante dalla sua analisi emerga chiaramente un atteggiamento di parte. La mentalità dell’abate luchese, infatti, è tipica di una tradizione culturale di antico regime : conservatrice e moralistica, avversa ad ogni tentativo di sovvertimento dell’ordine costituito, celebrativa e apologetica del clero e della nobiltà.<br>
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