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Tesi etd-06102019-125807


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
CONSOLAZIONE, ANTONIO
URN
etd-06102019-125807
Title
Malattie da vettore di interesse veterinario su tasso europeo (Meles Meles)
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Supervisors
relatore Prof.ssa Mancianti, Francesca
controrelatore Prof. Ebani, Valentina Virginia
correlatore Dott.ssa Nardoni, Simona
Parole chiave
  • PCR
  • Bartonella spp.
  • Francisella tularensis
  • Ehrlichia canis
  • Coxiella burnetii
  • batteri Gram negativi
  • Babesia
  • Anaplasma phagocytophilum
  • tassi
  • Tasso europeo (Meles Meles)
  • zecche
Data inizio appello
28/06/2019;
Consultabilità
Secretata d'ufficio
Data di rilascio
28/06/2089
Riassunto analitico
Le malattie trasmesse da zecche (“Tick-Borne-Diseases, TBD”) sono un importante problema di interesse veterinario e sanità pubblica. Durante la prima parte del 21° secolo, ed in particolare negli ultimi dieci anni, le malattie trasmesse da zecche sono aumentate notevolmente nella loro incidenza e distribuzione in Europa.
In Europa ci sono poche informazioni sulla prevalenza delle malattie trasmesse da vettori nei carnivori selvatici e, data la loro intensa esposizione ai vettori artropodi, potrebbero rappresentare un buon marker per la circolazione di questi agenti patogeni. I tassi europei (Meles meles) sono noti per ospitare una vasta gamma di agenti patogeni, ma le informazioni sui loro agenti infettanti e il loro ruolo come serbatoi di infezioni trasmesse da vettori, potenziale rischio per la salute degli altri animali o dell'uomo, sono limitate.
Il presente studio ha come oggetto la valutazione della prevalenza e della diversità genetica di Babesia, e batteri Gram negativi, quali Anaplasma phagocytophilum, Ehrlichia canis, Coxiella burnetii, Francisella tularensis e Bartonella spp., in tassi europei (Meles Meles), provenienti dal Regno Unito. Sono stati esaminati con tecnica molecolare PCR campioni di organi provenienti da 18 tassi. Di questi, i campioni provenienti da sette tassi sono risultati positivi a piroplasmi (39%) mentre nessuno dei campioni è risultato positivo a batteri. I risultati evidenziano l’attuale prevalenza di emoprotozoi in tassi europei rispetto a la presenza di batteri.
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