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Tesi etd-06072014-180745


Thesis type
Tesi di specializzazione (5 anni)
Author
PARADOSSI, MARTINA
URN
etd-06072014-180745
Title
Monitoraggio ecografico dello pneumotorace nel paziente politraumatizzato ventilato: confronto con la tradizionale radiologia.
Struttura
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA
Commissione
relatore Dott. Malacarne, Paolo
Parole chiave
  • ecografia toracica
  • politrauma
  • pneumotorace
Data inizio appello
30/06/2014;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Il torace è stato sempre considerato un segmento corporeo difficilmente valutabile con gli ultrasuoni poiché l’aria impedisce la valutazione morfologica degli organi. <br>Per tale motivo l’ecografia del polmone si è sviluppata recentemente dopo che alcuni studi osservazionali hanno mostrato la possibilità di analizzare per via ecografica numerose patologie polmonari, tra cui lo pneumotorace.<br>Essa si propone ormai come il fonendoscopio dei nostri giorni che deve essere conosciuto da ogni medico poiché la medicina moderna richiede sempre maggior accuratezza. <br>Questo rinnovato interesse è basato sul concetto del “paradosso del polmone”, fenomeno per cui quest&#39; organo, poco esplorabile in condizioni normali, mostra invece significative finestre acustiche in caso di patologia.<br>Il 60% dei politraumatizzati presenta lesioni del torace, importanti causa di mortalità e morbidità;<br>la principale causa di politrauma è l&#39;incidente stradale, responsabile generalmente di traumi toracici chiusi di cui un 20% mostra pneumotorace.<br> Il gold standard per la diagnosi di pneumotorace è la TC torace anche senza mdc, in grado di identificare persino minime falde aeree e le eventuali patologie sottostanti come le bolle enfisematose.<br>Radiologicamente la diagnosi è agevole solo per immagini acquisite in ortostatismo e al massimo espirio, in collassi polmonari tali da determinare uno spazio aereo radiolucente tra i foglietti pleurici La bassa accuratezza diagnostica della radiologia tradizionale per lo pneumotorace, specialmente se eseguita in un&#39;unica proiezione a paziente supino con pnx piccolo e anteriore, è infatti ormai ampiamente documentata in letteratura (sensibilità 28-75%) rispetto a quella ecografica (sensibilità 92-98%).<br>L&#39;ecografia toracica si propone come valida integrazione alle due metodiche suddette riuscendo non solo a fornire vantaggi quali la ripetitibilità, il basso costo e l&#39;esecuzione bedside nel paziente critico, ma anche a compensare la bassa accuratezza diagnostica della radiografia eseguita in una unica proiezione, a paziente supino con pneumotorace piccolo o anteriore.<br>Questa fetta di pneumotoraci “occulti” è particolarmente importante nel paziente sottoposto a ventilazione meccanica a pressione positiva, soprattutto se il parenchima polmonare è già compromesso.
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