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Tesi etd-06032013-094721


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC6
Author
REGOLI, FRANCESCO
URN
etd-06032013-094721
Title
Ruolo di COX-2 sulla disfunzione endoteliale nel microcircolo periferico di pazienti con ipertensione arteriosa essenziale.
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Prof. Taddei, Stefano
Parole chiave
  • endotelio
  • microcircolo
  • ciclossigenasi
  • disfunzione endoteliale
Data inizio appello
25/06/2013;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
25/06/2053
Riassunto analitico
L’endotelio svolge un ruolo primario nella regolazione del tono e della struttura vascolare attraverso la secrezione di varie sostanze. Il principale mediatore della funzione endoteliale è l’ossido nitrico (NO) che oltre ad essere un potente vasodilatatore, è un antiaggregante piastrinico, un inibitore della proliferazione e migrazione delle cellule muscolari lisce, dell’adesione dei monociti, dell’espressione delle molecole di adesione e della sintesi di endotelina-1. I fattori di rischio cardiovascolare, essenzialmente attraverso la genesi di stress ossidativo, determinano una ridotta biodisponibilità di NO. In questo modo si realizza la “disfunzione endoteliale” caratterizzata non solo da una diminuita vasodilatazione endotelio-dipendente, ma anche da una ridotta capacità, da parte dell’endotelio, di proteggere il vaso dallo sviluppo-progressione delle lesioni aterotrombotiche e conseguentemente delle patologie cardiovascolari. <br>È oramai definito come la cicloossigenasi (COX) sia una delle principali fonti dei radicali liberi dell’ossigeno (ROS) e dello stress ossidativo. Lo scopo della tesi è identificare possibili fonti vascolari dei ROS, come COX-1, COX-2 e NAD(P)H ossidasi, come determinanti della disfunzione endoteliale nelle piccole arterie isolate da soggetti con ipertensione essenziale e normotesi di controllo, valutate con il micromiografo.<br>È stata quindi valutata la vasodilatazione endotelio-dipendente dopo infusione di acetilcolina, L-NAME (inibitore della nitrossido-sintetasi), SC-560 (inibitore della COX-1), DuP-697 (inibitore della COX-2), acido ascorbico (antiossidante), apocianina o DPI (inibitori delle NAD(P)H ossidasi).<br>Nei soggetti normotesi, la vasodilatazione all’acetilcolina è attenuata da L-NAME, non modificata da SC-560, da DuP-697 o dall’acido ascorbico. Nei pazienti con ipertensione essenziale, la vasodilatazione all’acetilcolina è ridotta, è resistente a L-NAME o SC-560, e potenziata da Dup-697, apocianina o DPI. Inoltre, nei pazienti con ipertensione essenziale la vasodilatazione all’acetilcolina era normalizzata dall’acido ascorbico o da apocianina + Dup-697. Nei pazienti con ipertensione essenziale è stata anche riscontrata un’aumentata espressione di COX-2 a livello della tonaca vascolare media.<br>I dati finora disponibili in letteratura suggeriscono che la produzione di ROS potrebbe essere il principale meccanismo COX-dipendente responsabile della ridotta disponibilità di NO nell’ipertensione essenziale e nell&#39;età avanzata. Questa possibilità è stata confermata nel presente studio, dove è stato dimostrato un notevole aumento della produzione di anione superossido nei piccoli vasi dei pazienti con ipertensione essenziale, che è marcatamente ridotta dall&#39;incubazione del vaso con l&#39;inibitore selettivo della COX-2 Dup-697. Perciò, i nostri risultati sono la prima dimostrazione che la COX-2 è l&#39;isoforma che contribuisce attivamente alla produzione di anione superossido intravascolare, mentre la COX-1 non sembra essere coinvolta.<br>Inoltre, nel presente studio, è stata investigata la possibilità che anche la NAD(P)H possa essere una fonte di ROS; i dati ottenuti consentono di proporre che anche la NAD(P)H ossidasi abbia un ruolo, seppure minore, nella generazione dei ROS nel distretto vascolare dei soggetti con ipertensione essenziale.<br>
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