ETD system

Electronic theses and dissertations repository

 

Tesi etd-05232017-135154


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM6
Author
MARTINELLI, GIULIA
URN
etd-05232017-135154
Title
Valutazione del complemento nelle malattie autoimmuni: dosaggio funzionale e immunochimico a confronto
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Migliorini, Paola
Parole chiave
  • complemento
  • malattie autoimmuni sistemiche
  • CH50
Data inizio appello
13/06/2017;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
13/06/2020
Riassunto analitico
The complement cascade is a complex, tightly regulated series of proteolytic enzymes, regulatory proteins and cell surface receptors that mediate and augment both humoral and cellular immune response. The classical pathway is initiated by immune complexes binding to C1q and involves C4 and C2. The alternative pathway involves factors B, D, and properdin. The mannose-binding lectin pathway, classical and alternative pathways all involve cleavage of C3. This release product induces the formation of the terminal membrane attack complex (C5-C9).<br>Serum levels of complement components reflect the equilibrium between synthesis (at the hepatic level) and consumption and can be used as markers of disease activity. In immune complex deposition disease, serum complement proteins are consumed and serum levels decrease. Immune complex disease results from the deposition of antigen-antibody complexes in involved organ tissues. In immune complex glomerulonephritis in SLE, decreased C3 and C4 indicate increased consumption and indicate disease activity. In contrast, increases of C3 and C4 are observed in inflammatory disorders as these proteins behave like acute phase reactants, synthesized in response to pro-inflammatory cytokines and in particular IL-6.<br>Individual components, such as C3 and C4, are measured by nephelometry and ELISA. Plasma total hemolytic complement assay (CH50) utilizes a functional assay to assess the functional integrity of the classical pathway. <br>The comparison of immunochemical and functional assays in the evaluation of complement activity in systemic autoimmune disorders, is the subject of this dissertation.<br><br><br>La cascata del complemento è un sistema complesso e altamente regolato di enzimi, proteine di regolazione e recettori di superficie che mediano la risposta immune umorale e cellulare.<br>La via classica è iniziata dal legame degli immunocomplessi alla componente C1q e coinvolge C2 e C4. La via alternativa coinvolge i fattori B, D e la properdina. Sia la via classica che l’alternativa, che la lectinica portano all’attivazione del fattore C3 e al prodotto finale del complesso di attacco della membrana.<br>I livelli sierici di complemento dipendono dall’equilibrio fra sintesi dei singoli fattori (operata nella maggior parte dei casi dal fegato) e consumo e possono essere utilizzati come indicatori di attività di malattia. Nella glomerulonefrite da immunocomplessi (p.e. in corso di Lupus eritematoso sistemico), la riduzione dei livelli di C3 e C4 indica un aumento del consumo e correla con l’attività di malattia. Al contrario, un aumento di C3 e C4 si può verificare in alcuni disordini infiammatori, in quanto tali proteine si comportano reattanti di fase acuta e sono prodotti a seguito dell’azione di citochine pro-infiammatorie, in particolare IL-6.<br>Le singole componenti (come il C3, il C4) possono essere valutate mediante dosaggio immunochimico utilizzando la nefelometria o test immunenzimatici. Tali dosaggi misurano alterazioni delle singole componenti, mentre in alcuni casi può essere utile valutare alterazioni della via classica nella sua completezza. Questo è reso possibile dal dosaggio funzionale dell’attività emolitica mediante il saggio del CH50. <br>Oggetto di questa tesi di laurea è il confronto tra metodi immunochimici e metodi funzionali nella valutazione del sistema del complemento in malattie autoimmuni sistemiche.<br>
File