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Tesi etd-05202015-195334


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
BARBANI, SARA
URN
etd-05202015-195334
Title
Studio del ruolo del sistema endocannabinoide in cellule staminali di melanoma cutaneo maligno.
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Commissione
relatore Prof. Fogli, Stefano
correlatore Dott.ssa Carpi, Sara
Parole chiave
  • Sistema endocannabinoide
  • melanoma cutaneo
  • cellule iniziatrici di melanoma
  • recettore CB1
  • BRAF.
Data inizio appello
10/06/2015;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Le cellule staminali di melanoma sono cellule capaci di autorinnovarsi, cioè di formare altre cellule multipotenti e dare origine, sotto opportuni stimoli, alla formazione e alla progressione di questa neoplasia.<br>Lo scopo di questo lavoro di tesi è stato quello di valutare l&#39;espressione genica dei recettori del sistema endocannabinoide (CB1R e CB2R) e degli enzimi deputati alla sintesi e al metabolismo degli endocannbinoidi (AEA e 2-AG) nei melanociti, in linee cellulari tumorali di melanoma (A375, MeWo, 501Mel), in cellule tumorali isolate da paziente (SSM2C, Me5, Me26C) e in cellule staminali tumorali derivanti (s_A375, s_SSM2C, s_Me5, s_Me26C).<br>L&#39;analisi quantitativa per la valutazione dell&#39;espressione genica sui recettori CB1 e CB2, eseguita mediante tecnica real-time PCR utilizzando sonde TaqMan, ha dimostrato l&#39;assenza del recettore CB2 e la presenza del recettore CB1 nelle linee tumorali A375, 501Mel e Me5, nelle quali è presente la mutazione attivante V600E sul gene codificante per BRAF.<br>Abbiamo, inoltre, valutato l&#39;espressione del recettore CB1, mediante tecnica Western Blotting, sui lisati proteici delle cellule A375, MeWo, 501Mel e SSM2C mettendo a confronto cellule coltivate per 24 ore in un terreno di coltura privo di siero con cellule mantenute nel terreno di coltura completo. Questi esperimenti hanno messo in evidenza una maggiore espressione del recettore CB1 nelle cellule private del siero suggerendo un possibile ruolo funzionale del recettore CB1 nel mantenimento e nella progressione del fenotipo neoplastico. Abbiamo inoltre osservato parallelamente l&#39;aumento dell&#39;espressione della proteina BRAF nelle cellule private del siero rispetto a quelle mantenute in terreno completo.<br>Queste osservazioni ci hanno portato a formulare l&#39;ipotesi di un possibile collegamento delle vie di trasduzione del segnale associate al sistema endocannabinoide con quelle collegate al gene BRAF, come sistema coinvolto nello sviluppo del fenotipo neoplastico.<br>Infine, mediante real-time PCR abbiamo valutato la presenza di enzimi deputati alla sintesi ed al metabolismo degli endocannabinoidi endogeni, AEA e 2-AG.<br>Questi studi preliminari rappresentano il punto di partenza per la valutazione di una futura terapia farmacologica a bersaglio molecolare sul sistema endocannabinoide nelle cellule iniziatrici di melanoma.
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