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Tesi etd-05192010-094012


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
DENTUTO, ANNARITA
URN
etd-05192010-094012
Title
Inibitori delle metalloproteasi Sulfonammido Idrossammati: valutazione dell'effetto sull'attivita gelatinolitica della MMP-2 ricombinante e sull'invasivita di cellule di glioma umano
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Commissione
relatore Dott.ssa Costa, Barbara
Parole chiave
  • Glioblastoma Multiforme
  • MMPIs
  • chemioinvasività
  • Metalloproteasi
  • Matrice extracellulare
Data inizio appello
09/06/2010;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
l mio lavoro di tesi, condotto presso il laboratorio di Biologia Molecolare, della Facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, ha avuto come scopo la valutazione dell’attività di sette inibitori delle MMPs, appartenenti alla classe degli sulfonammido idrossammati, in relazione all’invasività ed alla vitalità cellulare, in cellule di glioma multiforme umano di grado IV,U87MG.Inoltre è stato valutato l'effetto inibitorio esercitato da questi composti di nuova sintesi, sull'attività proteolitica della MMP-2 (MMP maggiormente implicata nell'invasività del glioblastoma multiforme)sul suo substrato naturale (gelatina). Quest'ultimo punto è stato perseguito attraverso analisi zimografica effettuata su MMP-2 ricombinante umana, incubata con i composti in questione e con lo standard (CGS_27023A). L’invasività è stata invece valutata utilizzando il saggio di invasività su matrigel (membrana basale ricostuita) e la vitalità con il saggio di vitalità cellulare con il saggio di Trypan Blue . I risultati hanno dimostrato che questi composti sono potenti inibitori dell’invasività (p<0.0001), e non hanno effetto sulla vitalità cellulare. In particolare due composti sono risultati maggiormente attivi,aprendo quindi la strada per lo sviluppo di nuove terapie antitumorali, volte alla riduzione della forte diffusione metastatica che caratterizza i gliomi, ed alla limitazione degli effetti collaterali riscontrati nei trials clinici con l’utilizzo di MMPI a largo spettro.
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