logo SBA

ETD

Digital archive of theses discussed at the University of Pisa

 

Thesis etd-05092012-104249


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC6
URN
etd-05092012-104249
Thesis title
NUOVE POSSIBILITA' DIAGNOSTICHE CON LA RM NELLO STUDIO DEGLI IMPIANTI DI PROTESI D'ANCA
Department
MEDICINA E CHIRURGIA
Course of study
MEDICINA E CHIRURGIA
Supervisors
.
relatore Prof. Lisanti, Michele
Keywords
  • anca
  • follow-up
  • magnetica
  • protesi
  • risonanza
Graduation session start date
29/05/2012
Availability
Withheld
Release date
29/05/2052
Abstract (Inglese)
Abstract (Italiano)
La protesi totale dell'anca (PTA) è una soluzione sempre più diffusa per svariate e numerose patologie invalidanti, come per esempio l'artrite reumatoide, l'artrosi, le fratture del collo del femore, tumori ossei primitivi e secondari e l'osteonecrosi. Nella maggioranza dei casi il paziente trae notevoli benefici dall'intervento chirurgico, che risolve da un lato la sintomatologia dolorosa, dall'altro conduce ad un sensibile miglioramento della qualità di vita, restituendo autonomia di movimento.
Negli ultimi anni, il numero di impianti di protesi articolari è costantemente aumentato e si è quindi reso necessario migliorare le modalità di valutazione dei risultati della chirurgia e delle metodiche di diagnosi delle complicanze postoperatorie, che fino ad oggi si avvalgono principalmente di immagini radiografiche, meno di artrografia, scintigrafia, Tac e Rmn.
Scopo di questo lavoro è quello di dimostrare come l'utilizzo della Risonanza Magnetica nel postoperatorio di protesi d'anca permetta di rilevare in maniera più precoce e con maggiore sensibilità la comparsa di alcune complicanze.
Una diagnosi precoce delle complicanze permette di evitare a molti pazienti sequele più gravi oppure una chirurgia di revisione della
protesi d'anca e di conseguenza si ha una diminuzione dei costi sanitari, della morbidità e della mortalità potenziale causati da un ritardo di diagnosi e quindi della chirurgia. E' dunque ovvio il beneficio che si trae dall'utilizzo di una tecnica di imaging, che consenta di visualizzare complicanze in fase iniziale.
Verrà inoltre riportata l'esperienza della 1a Clinica Ortopedica dell'Università di Pisa riguardo l'uso della RM post PTA.
File