ETD system

Electronic theses and dissertations repository

 

Tesi etd-05042012-102745


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
ZAPPELLI, ELISA
email address
eli.zap@hotmail.it
URN
etd-05042012-102745
Title
Ruolo della chinasi GRK2 nella desensitizzazione del recettore GPR17
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Commissione
correlatore Dott.ssa Daniele, Simona
relatore Prof.ssa Trincavelli, Maria Letizia
Parole chiave
  • GRK2
  • GPR17
  • desensitizzazione
Data inizio appello
06/06/2012;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
06/06/2052
Riassunto analitico
<br>La scopo di questa tesi è stato quello di studiare il ruolo della GRK, in <br>particolare della GRK2, nei processi di desensitizzazione del GPR17. Questo <br>GPCR è un recettore dualistico, che risponde a due classi di molecole: ai <br>ligandi uridinici (quali UDP, UDP-glucosio) e ai cisteinil leucotrieni (LTC4, LTD4, <br>LTE4), con una affinità nell’ordine del micromolare e nanomolare, <br>rispettivamente. In condizioni patologiche, quali ischemia cerebrale e lesioni <br>al midollo spinale, sono stati osservati profondi cambiamenti nel profilo di <br>espressione spazio-temporale di questo recettore a partire dal sito della <br>lesione: il GPR17 funziona infatti come “sensore” attivato dal danno, <br>inducendo, nelle prime fasi, la morte cellulare nel core della lesione, e <br>promuovendo, in tempi successivi, processi riparativi e di ripresa della <br>funzione tissutale. Studi recenti dimostrano che l&#39;espressione del GPR17 <br>aumenta durante il differenziamento degli OPC a pre-oligodendrociti, e si <br>riduce successivamente durante la transizione a cellule mature, producenti <br>mielina; a stadi avanzati di differenziamento sembra essere necessaria una <br>drastica diminuzione dell’espressione del recettore GPR17 affinchè le cellule <br>possano completare la maturazione. Sulla base di questi dati è stato <br>presupposto che, affinchè si completi la maturazione dei pre-oligodendrociti, <br>questo GPCR debba andare incontro a fenomeni di desensitizzazione (ovvero <br>perdita della funzionalità in seguito a stimolazione prolungata del recettore), <br>internalizzazione e down-regulation. <br><br>La desensitizzazione di un GPCR implica, in genere, la fosforilazione del <br>recettore su residui amminoacidici conservati, come serina e treonina, ad <br>opera di chinasi specifiche, (dette GRK) e la conseguente internalizzazione <br>del complesso recettore-ligando. Questo processo va ad aumentare l’affinità <br>del recettore per una proteina citoplasmatica, denominata ß-arrestina, che, <br>una volta legatasi al recettore fosforilato, ne permette l’internalizzazione. <br><br>Tra le diverse GRK, il ruolo centrale della GRK2 in molti pathway cellulari, <br>suggerisce che l’alterata espressione di questa proteina e/o la sua attività <br>possano avere importanti effetti sulle vie di segnale intracellulari.
File