Thesis etd-05012025-202618 |
Link copiato negli appunti
Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-05012025-202618
Thesis title
Validazione del Chatbot Usability Questionnaire con un assistente virtuale di Vaccinologia basato su Intelligenza Artificiale in un campione di operatori sanitari
Department
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Course of study
MEDICINA E CHIRURGIA
Supervisors
.
relatore Prof.ssa Rizzo, Caterina
Keywords
- Artificial Intelligence (AI)
- chatbot
- Chatbot Usability Questionnaire
- CUQ
- customGPT
- Intelligenza Artificiale (IA)
Graduation session start date
21/05/2025
Availability
Withheld
Release date
21/05/2095
Abstract (Inglese)
Abstract (Italiano)
L’intelligenza artificiale (AI) sta rivoluzionando numerosi ambiti, incluso quello della Sanità Pubblica, e grazie all’uso dei chatbot conversazionali si sta raggiungendo un accesso sempre più facilitato alle informazioni sanitarie. Tuttavia, per garantirne un utilizzo efficace e sicuro, è necessario validare gli strumenti che valutano la qualità dell’interazione utente-chatbot.
L’obiettivo di questo studio è la validazione in lingua italiana del Chatbot Usability Questionnaire (CUQ), uno strumento progettato dall’Università dell’Ulster per misurare l’usabilità dei chatbot.
A tale scopo, il CUQ è stato tradotto in italiano seguendo le procedure metodologiche standard per l’adattamento linguistico e culturale degli strumenti di misurazione psicometrici.
Per testare l’efficacia del CUQ tradotto, è stato sviluppato VaxSense, un CustomGPT di prova costruito appositamente per fornire informazioni in vaccinologia.
Durante il 57° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) svoltosi a Palermo nell’ottobre 2024, è stato condotto un workshop sull’uso dell’AI in ambito sanitario.
Ai partecipanti, tutti operatori sanitari, è stato chiesto di interagire con VaxSense e successivamente di compilare il CUQ in versione italiana, insieme a un questionario KAP (Knowledge, Attitudes, Practices) per valutare la loro familiarità con l’AI.
I risultati hanno mostrato un’ottima coerenza interna del CUQ italiano, con valori di affidabilità che ne confermano la validazione per il suo utilizzo nella lingua italiana.
L’analisi statistica ha evidenziato che la conoscenza e la pratica dell’AI tra i partecipanti sono risultate modeste, e che l’unica differenza significativa in relazione alle variabili demografiche ha riguardato il genere, con i maschi che hanno riferito livelli più alti di conoscenza e utilizzo dell’AI rispetto alle femmine.
In conclusione, lo studio ha permesso di validare con successo la versione italiana del CUQ e ha offerto uno sguardo sulla percezione e l’esperienza dell’AI in ambito sanitario tra gli operatori del settore.
L’obiettivo di questo studio è la validazione in lingua italiana del Chatbot Usability Questionnaire (CUQ), uno strumento progettato dall’Università dell’Ulster per misurare l’usabilità dei chatbot.
A tale scopo, il CUQ è stato tradotto in italiano seguendo le procedure metodologiche standard per l’adattamento linguistico e culturale degli strumenti di misurazione psicometrici.
Per testare l’efficacia del CUQ tradotto, è stato sviluppato VaxSense, un CustomGPT di prova costruito appositamente per fornire informazioni in vaccinologia.
Durante il 57° Congresso Nazionale della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) svoltosi a Palermo nell’ottobre 2024, è stato condotto un workshop sull’uso dell’AI in ambito sanitario.
Ai partecipanti, tutti operatori sanitari, è stato chiesto di interagire con VaxSense e successivamente di compilare il CUQ in versione italiana, insieme a un questionario KAP (Knowledge, Attitudes, Practices) per valutare la loro familiarità con l’AI.
I risultati hanno mostrato un’ottima coerenza interna del CUQ italiano, con valori di affidabilità che ne confermano la validazione per il suo utilizzo nella lingua italiana.
L’analisi statistica ha evidenziato che la conoscenza e la pratica dell’AI tra i partecipanti sono risultate modeste, e che l’unica differenza significativa in relazione alle variabili demografiche ha riguardato il genere, con i maschi che hanno riferito livelli più alti di conoscenza e utilizzo dell’AI rispetto alle femmine.
In conclusione, lo studio ha permesso di validare con successo la versione italiana del CUQ e ha offerto uno sguardo sulla percezione e l’esperienza dell’AI in ambito sanitario tra gli operatori del settore.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
The thesis is not available. |
|