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Tesi etd-03142012-153430


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
SOMMER, MATTEO FEDERICO
URN
etd-03142012-153430
Title
Accesso peritoneale e creazione dello pneumoperitoneo nella chirurgia laparoscopica: tecniche e possibili complicanze
Struttura
MEDICINA VETERINARIA
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Commissione
relatore Prof. Vannozzi, Iacopo
correlatore Dott.ssa Innocenti, Viola Maria
controrelatore Prof. Corazza, Michele
Parole chiave
  • laparoscopia
  • accesso peritoneale
  • pneumoperitoneo
  • complicanze
  • cane
  • laparoscopy
  • peritoneal access
  • pneumoperitoneum
  • complications
  • dog
Data inizio appello
13/04/2012;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
L’introduzione degli strumenti in addome rappresenta una sfida per il chirurgo laparoscopista in quanto associata a una serie di complicanze più o meno gravi, tra cui lesioni spleniche, epatiche e raramente dell’apparato gastrointestinale e dei vasi retroperitoneali. <br>Il nostro studio inizia analizzando le diverse tecniche di accesso laparoscopico, compreso l’induzione dello pneumoperitoneo con metodo classico (Veress / trocar), metodo mini-open (Hasson), l&#39;inserimento di un trocar diretto, e sistemi di accesso video-assistito.<br>Questo studio, dove hanno partecipato 47 cani di diverso sesso, razza e peso, sottoposti a procedure laparoscopiche, ha voluto dimostrare come buona parte degli insulti splenici e vascolari siano causati dall’inserimento dell’ago di Veress o del primo trocar in addome; pertanto, uno dei presupposti fondamentali per la buona riuscita dell’intervento è una scrupolosa valutazione preoperatoria della paziente e sembra essere decisiva la scelta del tipo di accesso peritoneale da adottare. <br>In considerazione del fatto che non esiste un accesso peritoneale preferibile in assoluto rispetto ad altri, il chirurgo laparoscopista dovrebbe conoscere tecnicamente qualsiasi tipo di accesso e scegliere la tecnica più appropriata. Il manoscritto offre una trattazione sistematica di tutte le modalità di accesso peritoneale con particolare riguardo alla tecnica, allo strumentario necessario e alle complicazione ad esso associate.<br><br>Abstract<br>The peritoneal access remains the gravest concern for the laparoscopic surgeon and continues to be a leading cause of complication during laparoscopic surgery as lesions of spleen and liver and rarely gastrointestinal and retroperitoneal vessels.<br>Our study begins by analyzing the different laparoscopic entry techniques and technologies including the classic pneumoperitoneum (Veress/trocar), the open (Hasson), the direct trocar insertion and visual entry systems.<br>In this study worked 47 dogs of different sex, race and weight, all subjected to laparoscopic procedures, stressed and tried to identify how much of the splenic and vascular insults are caused during the insertion of the needle Veress or the first trocar in the abdomen.<br> Choosing the best method of peritoneal access depends on the patient’s clinical history and as demonstrated by our study seems to be decisive for the choice of peritoneal access to be taken. Since no single methods is completely adaptable for all patients, the surgeon must be knowledgeable about alternative methods and be able to execute them technically. The aim of the manuscript is to provide clinical direction on laparoscopic entry techniques and technologies and their associated complications.<br>
File