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Tesi etd-03052018-124636


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
TOGNETTI, COSTANZA
URN
etd-03052018-124636
Title
Valutazione dei caratteri di antibiotico-resistenza e patogenicita in E. coli da feci di animali selvatici del Parco delle Alpi Apuane
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Commissione
relatore Fratini, Filippo
correlatore Turchi, Barbara
controrelatore Meucci, Valentina
Parole chiave
  • geni di resistenza
  • fattori di virulenza
  • antibiotico-resistenza
  • Escherichia coli
  • animali selvatici
Data inizio appello
13/04/2018;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
13/04/2021
Riassunto analitico
L’obiettivo di questo studio è stato quello di isolare e identificare E. coli da feci di animali selvatici residenti nel Parco Regionale delle Alpi Apuane (Toscana, Italia), nonché di valutarne alcune delle caratteristiche di antibiotico-resistenza e patogenicità. I campioni analizzati sono stati raccolti da animali con differenti tipi di alimentazione (carnivori, onnivori ed erbivori). Le maggiori percentuali di resistenza sono state riscontrate nei confronti di cefalotina (39,4%) ed ampicillina (33,8%), seguite da amoxicillina-ac. clavulanico (15,5%), streptomicina (12,7%), tetraciclina (5,6%), trimethoprim-sulfametoxazolo (2,8%), gentamicina (1,4%), cefotaxime (1,4%) ed enrofloxacina (1,4%). Non è stata invece riscontrata alcuna forma di resistenza nei confronti di cefoxitina, cloramfenicolo, imipenem ed aztreonam. Isolati resistenti sono stati evidenziati con maggiore frequenza nelle feci di carnivori piuttosto che di erbivori. Per quanto riguarda la ricerca di geni di resistenza mediante PCR, 28/71 isolati sono risultati negativi a tutti i geni ricercati; tra gli isolati resistenti ai β-lattamici, il 55,3% è risultato portatore del gene blaCMY-2 ma non del gene blaTEM, mentre il 44,7% ha mostrato assenza di entrambi i geni; tra gli isolati resistenti al trimethoprim-sulfametoxazolo, il 100% ha mostrato positività al gene sul2, mentre nessuna positività è stata riscontrata per i geni sul1 e sul3; tra gli isolati resistenti alla streptomicina, il 44,4% è risultato portatore dei geni strA-strB, mentre il gene aadA è stato riscontrato in un isolato intermedio e in uno sensibile; infine, tra gli isolati resistenti alla tetraciclina, il 100% ha mostrato positività al gene tet(B), il 25% al gene tet(A), mentre nessuna positività è stata riscontrata per il gene tet(G). Mediante multiplex-PCR sono stati inoltre ricercati geni codificanti per fattori di virulenza. Quarantacinque su 71 isolati sono risultati negativi ad ogni gene ricercato; il 21,1% degli isolati era portatore del gene astA singolarmente (EAEC), mentre il 9,9% di essi possedeva sia il gene escV che il gene eaeA (aEPEC); singoli isolati (1,4%) sono risultati invece positivi ad escV (aEPEC), escV associato ad astA e ad eaeA (EAEC-aEPEC), astA associato a stx2 e ad hlyA (EAEC-EHEC) o ad astA associato a stx1, stx2 e ad hlyA (EAEC-EHEC). Ad oggi, purtroppo, l’unico modo per limitare l’insorgenza, il mantenimento e la diffusione di batteri antibiotico-resistenti, nonché portatori di fattori di patogenicità, sembra essere quello di fare un utilizzo prudente e razionale dei chemioterapici disponibili, non solo in medicina umana ma anche in veterinaria e in ambito zootecnico.<br><br>The aim of this study was to isolate and identify E. coli from faeces of wild animals living in the Apuan Alps Regional Park (Tuscany, Italy) and to evaluate some of their antibiotic-resistance and pathogenicity traits. Tested samples were collected from animals with different diets (carnivorous, omnivorous and herbivorous). The highest resistance rates were found against cephalotin (39,4%) and ampicillin (33,8%), followed by amoxicillin-ac. clavulanic (15,5%), streptomycin (12,7%), tetracycline (5,6%), trimethoprim-sulfomethoxazole (2,8%), gentamicin (1,4%), cefotaxime (1,4%) and enrofloxacin (1,4%). However, no resistance was found against cefoxitin, chloramphenicol, imipenem and aztreonam. Resistant isolates were more frequently recovered from carnivorous stools rather than herbivores. As concerns the detection of resistance genes by PCR, 28/71 isolates were negative for all genes; among β-lactams-resistant isolates, 55,3% harboured blaCMY-2 gene but not blaTEM gene, whereas 44,7% showed the absence of both genes; among trimethoprim-sulfamethoxazole-resistant isolates, 100% showed positivity to sul2 gene, whereas no positivity was found to sul1 and sul3 genes; among streptomycin-resistant isolates, 44,4% harboured strA-strB, whereas the aadA gene was found in an intermediate and a sensitive isolate; lastly, among tetracycline-resistant isolates, 100% showed positivity to tet(B) gene, 25% to tet(A), whereas no positivity was found to tet(G) gene. Furthermore, the presence of genes encoding virulence factors were investigated by multiplex-PCR. Fourty-five out of 71 isolates were negative for all genes; 21,1% of the isolates carried only astA gene (EAEC), whereas 9,9% of them carried both escV gene and eaeA gene (aEPEC); single isolates (1,4%) harboured escV (aEPEC), escV with astA and eaeA (EAEC-aEPEC), astA with stx2 and hlyA (EAEC-EHEC) or astA with stx1, stx2 and hlyA (EAEC-EHEC). Nowadays, the only way to limit onset, maintenance and spread of antibiotic-resistant bacteria, is to make a prudent and rational use of the available antimicrobial molecules, not only in human medicine but also in veterinary and in livestock pratices.
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