Thesis etd-03032013-215701 |
Link copiato negli appunti
Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
IERARDI, FRANCESCO
URN
etd-03032013-215701
Thesis title
La figura del coordinatore tra qualità, organizzazione e motivazione
Department
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Course of study
SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE
Supervisors
relatore Prof. Scateni, Monica
Keywords
- Nessuna parola chiave trovata
Graduation session start date
19/03/2013
Availability
Withheld
Release date
19/03/2053
Summary
Il panorama sanitario è stato sensibilmente modificato da disposizioni legislative che hanno basato il bisogno di salute sulla centralità della persona considerandolo globalmente negli aspetti di prevenzione cura e riabilitazione. Questa ultima non ha soltanto lo scopo di riparare le conseguenze di un evento patologico ma deve poter incidere sulle capacità di partecipazione del soggetto alla vita familiare, lavorativa e sociale. Il processo di aziendalizzazione introdotto dalle leggi di riordino si pone l’obiettivo di coniugare al contenimento dei costi elevati livelli qualitativi delle prestazioni, con l’introduzione di sistemi di responsabilizzazione sui risultati e non solo degli atti legati al ruolo. Il fisioterapista, in questo mutato contesto, è chiamato ad agire con autonomia e responsabilità, abbandonando il vecchio ruolo subalterno ed autoreferenziale che privilegia l’approccio per compiti, pianifica ed attua l’intero percorso assistenziale e curativo del paziente col gruppo di lavoro per conseguire i più alti livelli di funzionalità e partecipazione, facendo riferimento a procedure discusse e condivise e che si basano sulle migliori evidenze disponibili, documenta le sue attività in apposita modulistica, in questo modo si evitano comportamenti disomogenei, omissioni e ripetizioni che sono fonte di disorientamento presso il paziente e gli altri collaboratori.
Il sistema di gestione della qualità introdotto in sanità con le norme iso ha come cardine mettere per iscritto tutto quello che si fa per renderlo oggettivabile. Le procedure servono alle strutture per dare visibilità del proprio operato e a tenere sotto controllo i processi e sono sottoposte a verifica ed aggiornamento periodici con tutto il personale che le deve adottare.
In esse sono precisate responsabilità e relazioni tra gli operatori, la successione delle attività da compiere in finestre temporali definite e le documentazioni di supporto.
Con la certificazione la struttura ottiene il riconoscimento di operare secondo standard validati e riconosciuti a livello internazionale così che risulti migliorata anche la sua attrattività.
Il coordinatore della riabilitazione è il promotore e garante di questa cultura di integrazione verificando il corretto andamento del sistema con l’esercizio di competenze manageriali per una gestione efficace delle risorse. Il ruolo direzionale non si basa su rigidi rapporti di potere e sul timore ma punta alla valorizzazione ed al coinvolgimento di tutto i collaboratori per la creazione di un clima armonioso, favorevole alla motivazione. Una leadership efficace richiede di saper trovare soluzioni capaci di soddisfare interessi diversi attraverso un ascolto empatico e senza pregiudizi ed una comunicazione chiara e rivolta ai problemi, utilizzando il braistorming come metodo per inventare soluzioni creative col gruppo di lavoro. La valutazione del personale è anch’essa un fattore di motivazione se riesce a cogliere il valore reale e potenziale dei collaboratori attraverso idonei spazi di approfondimento ed attuare percorsi tesi alla valorizzazione delle singole potenzialità.
Il sistema di gestione della qualità introdotto in sanità con le norme iso ha come cardine mettere per iscritto tutto quello che si fa per renderlo oggettivabile. Le procedure servono alle strutture per dare visibilità del proprio operato e a tenere sotto controllo i processi e sono sottoposte a verifica ed aggiornamento periodici con tutto il personale che le deve adottare.
In esse sono precisate responsabilità e relazioni tra gli operatori, la successione delle attività da compiere in finestre temporali definite e le documentazioni di supporto.
Con la certificazione la struttura ottiene il riconoscimento di operare secondo standard validati e riconosciuti a livello internazionale così che risulti migliorata anche la sua attrattività.
Il coordinatore della riabilitazione è il promotore e garante di questa cultura di integrazione verificando il corretto andamento del sistema con l’esercizio di competenze manageriali per una gestione efficace delle risorse. Il ruolo direzionale non si basa su rigidi rapporti di potere e sul timore ma punta alla valorizzazione ed al coinvolgimento di tutto i collaboratori per la creazione di un clima armonioso, favorevole alla motivazione. Una leadership efficace richiede di saper trovare soluzioni capaci di soddisfare interessi diversi attraverso un ascolto empatico e senza pregiudizi ed una comunicazione chiara e rivolta ai problemi, utilizzando il braistorming come metodo per inventare soluzioni creative col gruppo di lavoro. La valutazione del personale è anch’essa un fattore di motivazione se riesce a cogliere il valore reale e potenziale dei collaboratori attraverso idonei spazi di approfondimento ed attuare percorsi tesi alla valorizzazione delle singole potenzialità.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
The thesis is not available. |
|