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Tesi etd-02132017-210624


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
NICCOLAI, ELETTRA
URN
etd-02132017-210624
Title
Sindrome da deficienza del trasportatore di creatina:analisi proteomica delle proteine mitocondriali in un modello murino
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Commissione
relatore Prof.ssa Mazzoni, Maria Rosa
correlatore Prof. Lucacchini, Antonio
Parole chiave
  • sindrome da deficit di creatina
  • creatina
  • Ritardo Mentale
  • elettroforesi bidimensionale
Data inizio appello
08/03/2017;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Sindrome da deficienza del trasportatore di creatina: analisi proteomica delle proteine mitocondriali in un modello murino <br><br>La sindrome da deficit del trasportatore della creatina (CRTR-D) fa parte di un gruppo di patologie a deficit di creatina basate su errori congeniti del metabolismo, denominati complessivamente Creatine Deficiency Syndromes (CDS), e CRTR-D è una condizione legata al cromosoma X che interessa l&#39;assorbimento di creatina cellulare. Risultato di questo deficit è la deplezione totale di creatina a livello cerebrale con conseguente ritardo mentale, disabilità intellettiva, disturbi del linguaggio, epilessia e disturbi del movimento. Modelli animali preclinici sono strumenti cruciali per analizzare i meccanismi patogenetici delle malattie e per sviluppare nuove strategie terapeutiche. Anche per lo studio delle sindromi da deficit di creatina sono stati creati dei modelli murini in cui la delezione del gene del trasportatore ha portato a topi in cui manca il trasportatore della creatina sia a livello centrale che periferico e che mostrano il fenotipo cognitivo, valutato da test comportamentali, simile all’uomo. Lo scopo del mio lavoro di tesi è stato quello di analizzare, utilizzando un approccio proteomico, i patterns proteici di mitocondri ottenuti da cervello di topi Wild Type e Knock out per il trasportatore della creatina. Utilizzando quindi l’analisi bidimensionale accoppiata alla spettrometria di massa è stato possibile identificare proteine mitocondriali che risultavano differenzialmente espresse dopo confronto dei pattern proteici nelle due condizioni prese in esame. Le proteine così identificate sono state analizzate tramite il programma Ingenuity Pathway al fine di ricercare le vie metaboliche e i fattori di trascrizione potenzialmente coinvolti in queste alterazioni. Comprendere l’aspetto di una potenziale disfunzione mitocondriale è di particolare interesse e può offrire spunti nell’individuare potenziali bersagli terapeutici per questa patologia. <br>
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