Thesis etd-02062007-141427 |
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Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
Nelli, Letizia
email address
letizia.nelli@virgilio.it
URN
etd-02062007-141427
Thesis title
Analisi del comportamento a fatica di corpi iniettori saldati
Department
INGEGNERIA
Course of study
INGEGNERIA MECCANICA
Supervisors
Relatore Prof. Bertini, Leonardo
Relatore Prof. Santus, Ciro
Relatore Prof. Santus, Ciro
Keywords
- NSIF
- saldature di piccole dimensioni
- fatica
- modellazione FEM
- propagazione-non propagazione di fessure
- teoria della distanza critica
- weight function
Graduation session start date
02/03/2007
Availability
Withheld
Release date
02/03/2047
Summary
La presente tesi è stata svolta presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione dell’Università di Pisa ed ha come obiettivo l'interpretazione della resistenza a fatica di corpi iniettori saldati, mediante “Electron Beam Welding” e “Laser Welding”, con dimensione del cordone di saldatura dell'ordine del millimetro.
Le prove sperimentali sono state eseguite in precedenza, su provini in piena scala, presso lo stesso dipartimento.
Oltre alla tensione nominale, è stato utilizzato il “Notch Stress Intensity Factor”, come parametro di correlazione delle curve di fatica, al fine di confrontare tipologie diverse di componenti, ma con stesso angolo di intaglio in corrispondenza del cordone. Inoltre mediante la “Theory of Critical Distance” è stato possibile mettere in relazione rotture per fatica originate dalla radice piuttosto che dal piede del cordone. L'utilizzo di “Weight Function”, relative a cricche che emanano da intagli non raccordati, ha offerto la possibilità di valutare il carattere di arresto/propagazione di cricche di fatica, richiedendo come ingresso semplicemente lo stato di tensione a componente integro, calcolato mediante analisi FEM 2D, armoniche assial-simmetriche. La curva di resistenza alla propagazione è stata ottenuta secondo il modello di El-Haddad, largamente accettato in letteratura.
Tale approccio offre una metodologia efficace in termini di onerosità di calcolo, al fine di valutare la resistenza a fatica di componenti saldati, con ridotte dimensioni del cordone di saldatura, fornendo quindi un valido strumento di progetto, per un'eventuale ottimizzazione della geometria del componente.
Le prove sperimentali sono state eseguite in precedenza, su provini in piena scala, presso lo stesso dipartimento.
Oltre alla tensione nominale, è stato utilizzato il “Notch Stress Intensity Factor”, come parametro di correlazione delle curve di fatica, al fine di confrontare tipologie diverse di componenti, ma con stesso angolo di intaglio in corrispondenza del cordone. Inoltre mediante la “Theory of Critical Distance” è stato possibile mettere in relazione rotture per fatica originate dalla radice piuttosto che dal piede del cordone. L'utilizzo di “Weight Function”, relative a cricche che emanano da intagli non raccordati, ha offerto la possibilità di valutare il carattere di arresto/propagazione di cricche di fatica, richiedendo come ingresso semplicemente lo stato di tensione a componente integro, calcolato mediante analisi FEM 2D, armoniche assial-simmetriche. La curva di resistenza alla propagazione è stata ottenuta secondo il modello di El-Haddad, largamente accettato in letteratura.
Tale approccio offre una metodologia efficace in termini di onerosità di calcolo, al fine di valutare la resistenza a fatica di componenti saldati, con ridotte dimensioni del cordone di saldatura, fornendo quindi un valido strumento di progetto, per un'eventuale ottimizzazione della geometria del componente.
File
| Nome file | Dimensione |
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The thesis is not available. |
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