Thesis etd-02022017-013820 |
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Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
IACOPONI, FRANCESCO
URN
etd-02022017-013820
Thesis title
La ricchezza degli italiani: un'applicazione della finanza comportamentale.
Department
ECONOMIA E MANAGEMENT
Course of study
BANCA, FINANZA AZIENDALE E MERCATI FINANZIARI
Supervisors
relatore Prof.ssa Ruiz, Maria Laura
Keywords
- behavioral finance
- consulenza
- italiani
- real estate
- ricchezza
Graduation session start date
20/02/2017
Availability
Full
Summary
Il presente lavoro si pone l’obiettivo di applicare i principali risultati della finanza comportamentale a quelle che sono le caratteristiche desumibili dall’analisi della ricchezza degli italiani, evidenziando le motivazioni comportamentali che portano gli italiani ad una diffusa preferenza per l’investimento in abitazioni, ma anche il contributo ed i benefici che la consulenza è in grado di fornire nella gestione della ricchezza. Si vuole comprendere se la preferenza per l’investimento in abitazioni abbia piene motivazioni economiche, o se essa possa essere caratterizzata anche da motivazioni psicologiche e comportamentali. Nel caso in cui fossero ravvisabili tratti comportamentali, sia nel rapporto che i soggetti hanno con il mercato, sia nella gestione della propria ricchezza, si cerca di spiegare come la consulenza può migliorare la gestione della ricchezza, seguendo un approccio descrittivo e comportamentale.
In particolare, si dimostra la dominanza dell’investimento azionario e obbligazionario italiano rispetto all’investimento in abitazioni fra il 2012 ed il 2015, nonché i principali problemi economici attinenti all’investimento immobiliare, problemi che vengono ribaltati in vantaggi dal punto di vista psicologico. Si dimostra, infine, come l’attività di consulenza possa risolvere le distorsioni che causano la preferenza per l’investimento in abitazioni attraverso la soluzione di un case study costruito sulle caratteristihe medie delle famiglie italiane che possedendo già una casa in cui risiedono ed avendo liquidità in eccesso, decidono di investire quest’ultima nelle abitazioni piuttosto che affidarla al mercato finanziario.
In particolare, si dimostra la dominanza dell’investimento azionario e obbligazionario italiano rispetto all’investimento in abitazioni fra il 2012 ed il 2015, nonché i principali problemi economici attinenti all’investimento immobiliare, problemi che vengono ribaltati in vantaggi dal punto di vista psicologico. Si dimostra, infine, come l’attività di consulenza possa risolvere le distorsioni che causano la preferenza per l’investimento in abitazioni attraverso la soluzione di un case study costruito sulle caratteristihe medie delle famiglie italiane che possedendo già una casa in cui risiedono ed avendo liquidità in eccesso, decidono di investire quest’ultima nelle abitazioni piuttosto che affidarla al mercato finanziario.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Francesc...trale.pdf | 2.40 Mb |
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