Thesis etd-01282014-100202 |
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Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
IANNELLO, CALOGERO
URN
etd-01282014-100202
Thesis title
SDN e Traffic Engineering: progettazione, realizzazione e validazione di algoritmi di QoS routing con il controller Floodlight
Department
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Course of study
INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI
Supervisors
relatore Prof. Pagano, Michele
relatore Prof. Adami, Davide
relatore Prof. Giordano, Stefano
relatore Prof. Adami, Davide
relatore Prof. Giordano, Stefano
Keywords
- Floodlight
- QoS
- Routing
- SDN
- Traffic Engineering
Graduation session start date
17/02/2014
Availability
Full
Summary
L'evoluzione dei servizi nel settore IT, la continua crescita di domanda da parte degli utenti e le nuove esigenze di mercato, hanno portato le reti di telecomunicazioni ad essere sempre più complesse e difficili da gestire.
Per far fronte a questi rapidi e continui cambiamenti, è sorta la necessità di creare un nuovo paradigma di rete che semplifichi notevolmente la struttura e che si adatti meglio ai requisiti delle applicazioni moderne. A tal proposito è nato il concetto di Software Defined Networking (SDN) che consiste fondamentalmente nel disaccoppiare il piano di controllo dal piano dati, semplificando l'infrastruttura di rete e centralizzando il piano di controllo in un dispositivo, chiamato controller, principalmente software.
Il controller, mediante gli algoritmi di routing, crea le entry per le Flow Table e le invia ai dispositivi abilitati, mediante il protocollo Openflow.
Tra quelli disponibili, è stato preso in esame il controller Floodlight ed analizzate le sue funzioni relative al routing ed alla Quality of Service (QoS).
Allo stato dell'arte, Floodlight, durante la creazione degli Shortest Path con l'algoritmo di Dijkstra, assegna un peso costante per tutti i link della topologia. Questo approccio risulta essere “sub-ottimo” poiché non tiene conto dello stato dei link e talvolta, lo Shortest Path, non riflette le specifiche degli algoritmi di tipo Link-State.
In questo lavoro di tesi è stata superata questa limitazione, attraverso la progettazione e l'implementazione di un algoritmo di Dijkstra orientato alla QoS che tiene conto dello stato di occupazione delle code associate a ciascuna interfaccia: il controller, quando la QoS è abilitata, assegna a ciascun link un peso proporzionale al traffico medio attivo in una coda specifica; tipicamente quella associata al traffico “privilegiato”. In questo modo, gli Shortest Path che verranno creati attraverseranno i link “più convenienti” con un conseguente miglioramento delle prestazioni complessive dovute ad un miglior bilanciamento del traffico.
Per far fronte a questi rapidi e continui cambiamenti, è sorta la necessità di creare un nuovo paradigma di rete che semplifichi notevolmente la struttura e che si adatti meglio ai requisiti delle applicazioni moderne. A tal proposito è nato il concetto di Software Defined Networking (SDN) che consiste fondamentalmente nel disaccoppiare il piano di controllo dal piano dati, semplificando l'infrastruttura di rete e centralizzando il piano di controllo in un dispositivo, chiamato controller, principalmente software.
Il controller, mediante gli algoritmi di routing, crea le entry per le Flow Table e le invia ai dispositivi abilitati, mediante il protocollo Openflow.
Tra quelli disponibili, è stato preso in esame il controller Floodlight ed analizzate le sue funzioni relative al routing ed alla Quality of Service (QoS).
Allo stato dell'arte, Floodlight, durante la creazione degli Shortest Path con l'algoritmo di Dijkstra, assegna un peso costante per tutti i link della topologia. Questo approccio risulta essere “sub-ottimo” poiché non tiene conto dello stato dei link e talvolta, lo Shortest Path, non riflette le specifiche degli algoritmi di tipo Link-State.
In questo lavoro di tesi è stata superata questa limitazione, attraverso la progettazione e l'implementazione di un algoritmo di Dijkstra orientato alla QoS che tiene conto dello stato di occupazione delle code associate a ciascuna interfaccia: il controller, quando la QoS è abilitata, assegna a ciascun link un peso proporzionale al traffico medio attivo in una coda specifica; tipicamente quella associata al traffico “privilegiato”. In questo modo, gli Shortest Path che verranno creati attraverseranno i link “più convenienti” con un conseguente miglioramento delle prestazioni complessive dovute ad un miglior bilanciamento del traffico.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Abstract.pdf | 34.72 Kb |
| tesi_Ian...ogero.pdf | 2.62 Mb |
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