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Thesis etd-01042026-155657


Thesis type
Tesi di specializzazione (5 anni)
URN
etd-01042026-155657
Thesis title
Dalla soglia al rischio: modello di regressione logistica per la predizione della fluid responsiveness in pazienti critici
Department
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Course of study
ANESTESIA, RIANIMAZIONE, TERAPIA INTENSIVA E DEL DOLORE
Supervisors
.
relatore Prof. Corradi, Francesco
Keywords
  • distensiiblità vena giugulare
  • emodinamica
  • fluid responsivness
  • PPV
Graduation session start date
28/01/2026
Availability
Full
Abstract (Inglese)
Abstract (Italiano)
La valutazione della fluid responsiveness nel paziente critico è spesso guidata da regole semplici, basate su soglie fisse di alcuni parametri emodinamici. In uno studio precedente, la Pulse Pressure Variation (PPV) e la distensibilità della vena giugulare interna (ΔVGI%) sono state combinate attraverso condizioni del tipo “maggiore di una certa soglia” utilizzando logiche AND e OR, con l’obiettivo di distinguere in modo netto i responder dai non responder. Questo approccio ha il merito della chiarezza e della rapidità, ma riduce la complessità di variabili originalmente continue a un giudizio sì/no, sacrificando le sfumature intermedie e la possibilità di modulare il rischio. In questo lavoro questi indici sono stati integrati all’interno di un modello di regressione logistica, mantenendoli come variabili continue. Invece di stabilire a priori una soglia rigida, il modello fornisce per ogni paziente una probabilità individuale di risposta al fluid challenge. Questa probabilità può poi essere tradotta, se necessario, in una decisione clinica attraverso una soglia scelta in base al contesto, rendendo esplicito il compromesso tra sensibilità e specificità. La rappresentazione grafica tramite heat map consente di visualizzare in modo intuitivo come diverse combinazioni di PPV e ΔVGI% si associno a probabilità crescente o decrescente di fluid responsiveness, superando l’idea di un unico confine netto. Il confronto tra l’approccio a soglie fisse e quello basato sulla regressione logistica suggerisce che un modello probabilistico continuo offre una descrizione più ricca e flessibile del comportamento emodinamico. Questo può aiutare il clinico a integrare meglio l’informazione numerica nel ragionamento decisionale quotidiano, soprattutto nelle situazioni borderline in cui le semplici regole AND/OR risultano meno soddisfacenti.
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