| Tipo di tesi |
Tesi di dottorato di ricerca |
| Autore |
BELLUCCI, CLAUDIA
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| URN |
etd-12092009-120414 |
| Titolo |
Organizzazione strutturale delle attività mentali elaborate in sonno REM |
| Settore scientifico disciplinare |
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE |
| Corso di studi |
ESPLORAZIONE MOLECOLARE, METABOLICA E FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO E DEGLI ORGANI DI SENSO |
| Commissione |
| Nome Commissario |
Qualifica |
| Prof. Mario Guazzelli |
tutor |
| Prof. Carlo Cipolli |
tutor |
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| Parole chiave |
- story-like organization
- spontaneous and prompted recall
- ricordo spontaneo e stimolato
- sonno REM
- REM sleep
- narcolepsy with cataplexy
- narcolessia con cataplessia
- dream recall. organizzazione story-like
- dream experience
- attività mentali del sonno
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| Data inizio appello |
2009-12-16 |
| Disponibilità |
unrestricted |
Riassunto analitico
Una valida strategia per misurare le relazioni tra le variazioni di specifici indicatori fisiologici e di processi cognitivi coinvolti nell’elaborazione di attività mentali durante il sonno (AMS) è quella di confrontare i resoconti verbali di AMS di pazienti con specifici disturbi del sonno con quelli di soggetti normodormitori. A tal fine il sonno REM dei pazienti con narcolessia-cataplessia riveste notevole interesse, in quanto compare anche dopo breve latenza dall’addormentamento (SOREM) e presenta caratteristiche fisiologiche di durata e densità di movimenti oculari omogenee nei vari cicli di sonno, a differenza del sonno REM dei normodormitori. Per accertare se la maggior omogeneità delle caratteristiche fisiologiche del sonno REM dei pazienti narcolettici sia associata a una maggiore omogeneità di funzionamento dei processi cognitivi, sono stati condotti due esperimenti, nei quali sono stati raccolti resoconti di AMS dopo due risvegli in sonno REM del I e III ciclo. I resoconti di AMS sono stati analizzati con una story grammar, individuando sia le unità di contenuto che le loro relazioni strutturali e misurando il grado di complessità sequenziale e gerarchica degli eventi descritti nei resoconti. Il primo esperimento ha mostrato che i resoconti di AMS dopo risvegli in sonno REM del I ciclo sono di lunghezza e complessità strutturale nettamente superiori nei narcolettici rispetto ai normodormitori. Il secondo esperimento ha dimostrato che la maggiore lunghezza e complessità delle AMS elaborate nel I ciclo di sonno REM dei narcolettici dipende da una maggiore efficienza dei processi cognitivi durante il sonno e non da una maggiore accuratezza dei processi di memoria dopo il risveglio. L’anticipato funzionamento ottimale dei processi cognitivi all’inizio del sonno nei narcolettici apre la possibilità di individuare più specifiche e dirette relazioni fra indicatori fisiologici del sonno REM e caratteristiche strutturali delle AMS.
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| File |
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